Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento al MAXXI

da | 12 Gen 2026 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

Al via dal 31 gennaio l’esposizione dedicata a uno degli artisti più originali e influenti della storia della musica italiana

Dal 31 gennaio al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita Franco Battiato. Un’altra vita, la grande mostra-evento dedicata a uno degli artisti più amati e influenti della musica italiana, a cinque anni dalla sua scomparsa. Coprodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI e a cura di Giorgio Calcara con Grazia Cristina Battiato, l’esposizione è organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Alessandro Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato ETS.

Tutte le sfaccettature di un artista poliedrico

Cantautore, musicista, poeta, filosofo e intellettuale, Franco Battiato. Un’altra vita racconta tutte le sfaccettature di un artista poliedrico e restituisce la complessità di un autore che ha attraversato linguaggi, generi e discipline senza mai rinunciare alla ricerca: dall’avanguardia al pop, dall’elettronica alla mistica.  I suoi testi evocativi, le architetture musicali raffinate e una costante tensione spirituale hanno rivoluzionato la canzone italiana e conquistato intere generazioni.

Le sette sezioni della mostra

Il percorso espositivo si articola in sette sezioni che seguono l’evoluzione artistica e umana di Battiato e dialogano tra di loro in un racconto coerente e stratificato. L’inizio racconta la Sicilia e il trasferimento a Milano, momento fondativo della sua carriera e primo snodo creativo. Sperimentare approfondisce gli anni della ricerca radicale, dall’acustica all’elettronica. Il successo analizza il passaggio dall’avanguardia al pop colto. Mistica esplora il dialogo tra Oriente e Occidente, centrale nella sua poetica. L’uomo riporta l’attenzione sulle origini, sull’interiorità e sulla dimensione privata dell’artista. Il Maestro riflette sul suo ruolo culturale e sulla sua capacità di influenzare generazioni di artisti, di proporre visioni alternative e di indicare nuove traiettorie di pensiero. Dal suono all’immagine apre, infine, alla dimensione cinematografica.

Il cinema come arte totale

Naturale estensione della sua ricerca artistica, Battiato ha sempre considerato il cinema un’arte totale, un luogo di sintesi e sperimentazione capace di unire immagini, suoni e parole. L’ultima sezione del percorso espositivo approfondisce proprio il rapporto tra il cantautore e la settima arte, analizzando la sua attività di regista con film come Perduto amore e Musikanten, oltre ai documentari legati alla ricerca spirituale. Ampio spazio è riservato anche al suo lavoro come autore di colonne sonore e all’uso delle sue canzoni nel cinema d’autore.

Pittura, simboli e visioni

Accanto alla musica e al cinema, la mostra Franco Battiato. Un’altra vita valorizza anche il rapporto dell’artista con la pittura. Le opere esposte rivelano un universo visivo personale, fatto di sfondi dorati, simboli archetipici e richiami spirituali. La pittura di Battiato dialoga con la filosofia, la metafisica e la cultura mediorientale. Non si tratta di un’attività marginale, ma di una componente essenziale del suo linguaggio artistico.

Il percorso espositivo e lo spazio ottagonale

Tra ricordi e materiali inediti, il visitatore percorre la vita di Battiato in un’esperienza intensa e toccante, oltre la musica, oltre il tempo. Il cuore della mostra è lo spazio ottagonale al centro della sala, richiamo simbolico all’ottava musicale. Qui, un sistema di ascolto immersivo avvolge il pubblico in una dimensione sonora profonda. Intorno, copertine di album, poster storici, fotografie e cimeli rari restituiscono la poliedricità di Battiato.
Accompagnata da momenti di approfondimento e da un catalogo dedicato, Franco Battiato. Un’altra vita rende omaggio all’anima delicata e luminosa di uno dei più grandi artisti italiani contemporanei.