Giovedì 5 giugno, al Museo Archeologico Regionale “Pietro Griffo” di Agrigento, sono state presentate le “Raccomandazioni” di Ravello Lab – Colloqui Internazionali 2024 che ha avuto come tema centrale “Nuove sfide della Cultura: l’Intelligenza Artificiale”. Promotori dell’iniziativa Federculture, Scuola Nazionale del patrimonio e delle attività culturali e Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali-Ravello, rappresentati rispettivamente da Alberto Bonisoli, Responsabile Centro Studi Federculture, già Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Fabrizio Pedroni, Responsabile Digital Education & Training della Scuola Nazionale del patrimonio e delle attività culturali e Alfonso Andria, Presidente del Centro di Ravello e del Comitato Ravello Lab.
I contributi degli stakeholder pubblici e privati, amministratori locali e regionali, esperti e studiosi – suddivisi in tre panel tematici per questa edizione, hanno prodotto una serie di ‘Raccomandazioni’ destinate a decisori e operatori culturali, che i rispettivi Chair hanno sintetizzato durante l’incontro agrigentino.
Il Rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice, che coordina il primo tavolo “La tecnologia per la cultura”, partendo dalla relazione tra tecnologia e cultura, ha sottolineato l’importanza del rapporto di reciprocità tra le due. La tecnologia può supportare lo sviluppo culturale, ma la cultura deve anche guidare l’innovazione tecnologica. L’obiettivo è utilizzare la tecnologia per migliorare il benessere della società e supportare lo sviluppo sostenibile, valorizzando e conservando il patrimonio culturale, oltre a favorire la creatività umana.
È stata poi la volta di Pierpaolo Forte, Ordinario di Diritto Amministrativo dell’Università del Sannio nonché Chair del Panel 2 “Cultura e sostenibilità”, che ha condensato le relative raccomandazioni 2024 in alcuni punti principali. Cultura e cittadinanza: il patrimonio culturale influenza l’identità e l’evoluzione della cittadinanza; rigenerazione del territori: servono nuovi strumenti di governo del territorio per distribuire i flussi e rigenerare città e territori interni; Sostenibilità della cultura: c’è bisogno di cercare risorse e sostegni per garantire la sostenibilità della cultura, anche attraverso una migliore gestione del lavoro nelle organizzazioni culturali e la contrattazione collettiva.
Le risultanze dei lavori del panel 3 “Il lavoro nell’era digitale”, coordinato dal Direttore della Scuola Nazionale del patrimonio e delle attività culturali Marcello Minuti, sono state esposte da Fabrizio Pedroni, Responsabile Digital Education & Training della Scuola stessa. Il panel 3 ha affrontato il tema dell’impatto delle tecnologie e dell’AI sul lavoro culturale, sottolineando la necessità di una formazione adeguata e al passo coi tempi per integrare l’AI nelle professioni culturali. È importante insegnare il “mindset digitale” e riconoscere il ruolo dei creativi nell’innovazione. Serve inoltre una collaborazione tra soggetti privati e pubblici per garantire la sostenibilità delle soluzioni tecnologiche, incentivando l’uso dell’AI per semplificare i processi amministrativi e liberalizzare l’uso dei dati della ricerca. Infine la digitalizzazione dei professionisti della cultura deve partire dall’educazione di base e dunque dalla scuola primaria e secondaria.
Hanno preso la parola il Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, il Prefetto Salvatore Caccamo, la Vicepresidente della Fondazione “Agrigento 2025” Vincenza Gaziano e Margherita Orlando, redattrice del dossier di candidatura che ha portato Agrigento a conseguire il riconoscimento di Capitale 2025.
Le conclusioni sono state affidate a Alberto Bonisoli, Responsabile Centro Studi Federculture, già Ministro dei Beni e delle Attività Culturali.
La registrazione integrale dell’evento è visionabile al seguente link>> https://www.youtube.com/@centrouniversitarioeuropeo3471/stream
Federculture, Scuola Nazionale del patrimonio e delle attività culturali, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali sono al lavoro per preparare la XX edizione di Ravello Lab (23-25 ottobre 2025) sul tema “TURISMI&CULTURE per la rigenerazione dei luoghi”: Panel 1 L’Italia dei piccoli borghi e delle aree interne; Panel 2 Le produzioni culturali per le trasformazioni; Panel 3 Capitali Italiane della Cultura: pratiche e impatti a dieci anni dall’istituzione del titolo.







