Ai Musei Reali di Torino apre la mostra “Cleopatra. La donna, la regina, il mito”

da | 22 Nov 2024 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

E’ dedicata a Cleopatra, regina d’Egitto, donna di grande potere e fascino, la mostra-dossier che s’inaugura il 23 novembre e aperta fino al 23 marzo 2025, ai Musei Reali di Torino. L’evento s’inserisce nell’ambito delle celebrazioni dei 300 anni del Museo di Antichità (1724-2024).
L’esposizione dal titolo Cleopatra. La donna, la regina, il mito, è allestita nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda; la rassegna, curata da Annamaria Bava ed Elisa Panero, si avventura nella vicenda storica e nella leggenda, attraverso un profilo del personaggio e del suo tempo, la nascita del mito e la fascinazione esercitata nel corso dei secoli: un viaggio di oltre 2000 anni nella storia e nel mito della regina d’Egitto.
La mostra si apre con un inquadramento storico del periodo nel quale ha vissuto e governato Cleopatra VII (51-30 a.C.), ultima regina della dinastia tolemaica in un Egitto ormai ellenizzato, in virtù dell’azione di Alessandro Magno iniziata nel IV secolo a.C.
Il percorso espositivo è suddiviso in cinque aree tematiche e riporta al centro degli studi l’enigmatica Testa di fanciulla c.d. di Cleopatra, in marmo bianco della metà del I secolo a.C. del Museo d’Antichità, che nella capigliatura e nei tratti mostra caratteristiche che rimandano all’iconografia nota di Cleopatra VII. A quest’opera si affiancano manufatti archeologici e sculture antiche, provenienti dal patrimonio dei Musei Reali e da collezioni pubbliche e private, messi in dialogo con opere pittoriche e grafiche e documenti cinematografici che hanno visto protagonista nel corso dei secoli la regina d’Egitto.
La sezione Cleopatra: la regina che sfidò Roma si focalizza sulla figura di Cleopatra e sul suo operato politico, in relazione ai protagonisti del suo tempo. L’analisi si concentra anche su Cleopatra come donna di potere, a capo di una nazione che vive, sotto il suo regno, un importante sviluppo economico, grazie anche alla riforma monetale voluta dalla stessa regina.
La mostra prosegue con l’origine del mito di Cleopatra, nato con la regina ancora in vita e sviluppatosi negli anni immediatamente successivi, attraverso l’assimilazione della sua figura a quella della dea Iside.
L’esposizione si chiude con una sezione dedicata alla fortuna pop della regina: dischi, fumetti, giochi da tavolo e, soprattutto, le trasposizioni della vita di Cleopatra sul grande schermo, evocate attraverso locandine, fotografie e spezzoni di film, dall’epoca del cinema muto all’interpretazione di Elizabeth Taylor nella pellicola di Joseph Mankiewicz del 1963, fino a quella di Monica Bellucci nella commedia Asterix & Obelix – Missione Cleopatra del 2002.