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Maria Chiara Prodi nominata segretario generale del Consiglio Generale degli Italiani all’estero (CGIE)

da | 24 Giu 2024 | Arte e Cultura, Istituzioni, Persone e Carriere, Soft Power italico

Maria Chiara Prodi è stata eletta al primo scrutinio a maggioranza assoluta, Segretaria generale dall’Assemblea plenaria del CGIE; succede nella carica a Michele Schiavone, scomparso il 30 marzo scorso.

“Il potenziale degli italiani all’estero è immenso. Siamo il 10% della popolazione nazionale e siamo innervati nelle comunità civili, culturali ed economiche di ogni angolo del pianeta. Il Consiglio Generale degli Italiani all’estero (CGIE), ha il compito di creare efficacemente un legame di rappresentatività tra chi vive all’estero, e l’Italia.
Tramite una capillare rete di rappresentanza, composta dal CGIE come organismo di secondo livello, e da un centinaio di Comitati per gli Italiani all’Estero (Comites) diffusi in tutto il mondo, è possibile raccogliere una delle sfide più importanti del nostro tempo, per il nostro paese: fare in modo che chi ha lasciato il nostro paese non sia una risorsa persa, ma una risorsa sparsa.” dichiara a QA Maria Chiara Prodi.

“Sono certo che si è trattato della scelta migliore”. Così Fabio Porta, deputato Pd eletto in Sud America, a commento dell’elezione di Prodi alla guida del Cgie. Con la sua elezione, prosegue il deputato, è stato “premiato il lavoro di chi – con altrettanta passione del suo predecessore e con l’entusiasmo che ha contraddistinto il suo impegno all’interno della comunità italiana nel mondo – ha già dimostrato di possedere qualità umane e professionali in grado di garantire al CGIE una conduzione autorevole e innovativa”.

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (C.G.I.E.), istituito con Legge 6 novembre 1989 n. 368 è organismo di consulenza del Governo e del Parlamento sui grandi temi che interessano le comunità all’estero. Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ne è il Presidente.
Esso deriva la sua legittimità rappresentativa dall’elezione diretta da parte dei componenti dei Comites nel mondo e rappresenta un importante passo nel processo di sviluppo della “partecipazione” attiva alla vita politica del paese da parte delle collettività italiane nel mondo e allo stesso tempo costituisce l’organismo essenziale per il loro collegamento permanente con l’Italia e le sue istituzioni.
A seguito delle consultazioni elettorali svolte il 09 e 10 aprile 2022 l’organismo è stato completamente rinnovato e il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2023  ha completato il Plenum della nuova Consiliatura, insediatasi il 19 giugno 2023.

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