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Firenze. Carlo Fuortes indicato sovrintendente del Teatro del Maggio ma il MiC frena

da | 7 Mar 2024 | Arte e Cultura, Persone e Carriere

Il Ministero della Cultura però tira il freno: è polemica

 

Firenze, il nuovo Consiglio d’indirizzo del Teatro del Maggio, presieduto dal Sindaco Dario Nardella, ha proposto al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano il nome di Carlo Fuortes come prossimo sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino. Tuttavia, il Ministero della Cultura ha tirato il freno e scoppia la polemica.

Il nuovo Consiglio del Maggio

Il 5 marzo scorso a Palazzo Vecchio di Firenze si sono riuniti i sette membri designati dalle rispettive istituzioni per comporre il nuovo Consiglio d’indirizzo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, presieduto dal sindaco, Dario Nardella. I componenti sono il sindaco di Firenze Dario Nardella, Gennaro Galdo per il Ministero della Cultura, Antonella Giachetti per il Comune di Firenze, Valdo Spini per la Regione Toscana, Sandro Rogari per la Fondazione CrF, Stefano Lucchini per Banca Intesa Sanpaolo; come settimo membro è stata indicata Cesara Buonamici; tutti hanno accettato la designazione.

La rosa dei nomi per il nuovo sovrintendente

È stato discusso un solo punto all’ordine del giorno: l’iter di individuazione del nuovo sovrintendente. Sono stati proposti tre nomi: Paolo Petrocelli, attuale sovrintendente della Dubai Opera negli Emirati Arabi Uniti; Onofrio Cutaia – commissario uscente del Teatro del Maggio – e Carlo Fuortes, già amministratore delegato della Rai ed ex sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma.

L’indicazione di Fuortes

Il Consiglio ha deciso di proporre al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano il nome di Carlo Fuortes come prossimo sovrintendente del Maggio Fiorentino.

I ringraziamenti

Il Sindaco e i Consiglieri hanno ringraziato tutti i soci per il sostegno del progetto di rilancio del Maggio e Onofrio Cutaia, per il lavoro di risanamento svolto durante l’anno di commissariamento. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha espresso soddisfazione per il risanamento del Teatro del Maggio, ringraziando le istituzioni per il supporto. Il primo cittadino ha anche espresso la stima verso Fuortes.

Bettini: “Passo nella giusta direzione”

La vicesindaca e assessora alla Cultura di Firenze, Alessia Bettini, ha commentato in merito al nome di Fourtes espresso dal Consiglio come sovrintendente: “Un passo importante nella giusta direzione che ci consente di guardare al futuro dell’ente lirico con rinnovata fiducia e slancio. Un risultato importante, che arriva dopo anni difficili per l’ente lirico e che il sindaco Nardella e questa amministrazione hanno conseguito lavorando insieme a tutte le istituzioni coinvolte. Oggi possiamo davvero aprire una nuova fase nella storia del Maggio Musicale Fiorentino”.

Il freno del Ministero della Cultura

Il Ministero della Cultura però ha tirato il freno. In una nota di fonti ministeriali diffusa sulle principali testate giornalistiche e agenzie di stampa, fra le quali l’Ansa, è stato infatti specificato che non sarebbe stata ricevuta alcuna “comunicazione ufficiale e formale in merito all’indicazione di Carlo Fuortes a Sovrintendente del Maggio Fiorentino. Occorre in primo luogo acquisire gli atti e leggerli. Sorprende la rapidità con cui è stato diffuso il nome di Fuortes”. Potrebbe, dunque, essere richiesto un approfondimento.

La replica

La replica è arrivata dal sindaco di Firenze Nardella, che ha specificato: “C’è sorpresa per le affermazioni che arriverebbero da fonti del ministero, visto che dal ministero sono sempre arrivati chiari segnali di apprezzamento verso Fuortes, figura di indiscusso prestigio”.

Il parere di fratelli d’Italia nella Regione Toscana

Francesco Torselli, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio della Regione Toscana si è espresso evidenziando come l’indicazione di Fourtes sia “fuori luogo e fuori tempo”. Secondo il partito, l’indicazione sarebbe fuori luogo “perché non spetta a lui scegliere il sovrintendente, bensì al Ministro Sangiuliano”.

Ancora viene evidenziato: “La nostra riflessione è tutt’altro che politica, ma si basa su una valutazione fondata sull’importanza di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi tempi e sull’inopportunità della scelta annunciata da Nardella. Seppur con una storia politica e una sensibilità non afferenti all’alveo del centrodestra, riteniamo che l’attuale sovrintendente Cutaia sia la figura professionale di cui il Maggio Musicale Fiorentino ha più bisogno in questa fase storica”.

La posizione della Lega in Regione Toscana

Il consigliere della Lega della Regione Toscana, Giovanni Galli, ha invece sottolineato: “noi rimaniamo dell’idea che la nomina del nuovo sovrintendente debba avvenire dopo le elezioni amministrative di giugno”.

La critica del Pd

I capigruppo Pd nelle commissioni Cultura e Giustizia della Camera Irene Manzi e Federico Gianassi hanno definito la gestione della nomina del nuovo sovrintendente del Maggio Fiorentino secondo una modalità “caotica”, commentando la vicenda: “Stiamo assistendo a una gestione delle nomine ministeriali che appare viziata da continue interferenze di politici del partito nel ministro in scelte che spettano ai consigli di indirizzo dei teatri rispetto alle quali il ministero deve tenere conto delle indicazioni degli enti locali e dei soci”. Ora l’ultima parola spetta al Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.

Il Teatro in pillole

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino deve il suo nome al Festival del Maggio Musicale, il più antico in Italia. È stato fondato nel 1933 a Firenze e presto si è affermato come importante centro di divulgazione della cultura musicale. Nonostante le ultime difficoltà, è stato oggetto di un processo di risanamento grazie all’impegno delle varie istituzioni.

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