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‘Straordinarie’ sono le 110 donne in mostra a Milano

da | 17 Feb 2024 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi, Persone e Carriere

Da Ilda Boccassini a Elodie. Alla Fabbrica del Vapore 110 volti e voci dell’empowerment femminile

Da Elodie a Emma Bonino, da Ilda Boccassini a Liliana Segre. Sono 110 i ritratti e le voci di donne italiane nella mostra ‘Straordinarie’, organizzata negli spazi della Cattedrale della Fabbrica del Vapore, a Milano, dal 14 febbraio al 17 marzo 2024. Donne che con il loro percorso di vita e professionale testimoniano tanti modi diversi di affermare l’empowerment femminile.

La mostra

La mostra è inserita nella cornice dell’iniziativa ‘Milano città delle Donne’ del Comune di Milano ed è promossa da Terre des Hommes, in collaborazione con Fabbrica del Vapore. Realizzata con il sostegno di Deloitte e con il patrocinio della Fondazione Deloitte, l’esposizione è curata da Renata Ferri, con le fotografie di Ilaria Magliocchetti Lombi.

Sensibilizzazione contro la discriminazione di genere

‘Straordinarie’ è parte della campagna #indifesa che l’associazione Terre des Hommes, porta avanti dal 2012 per promuovere i diritti delle ragazze e delle bambine in Italia e nel mondo attraverso progetti e iniziative di sensibilizzazione, fra le quali rientra la mostra protagonista a Milano. L’obiettivo è la promozione di una cultura del rispetto e dell’inclusione contro ogni discriminazione di genere.

La rete

Numerosi i partner che supportano l’iniziativa, tra i quali: Rai per la Sostenibilità ESG, Canon, Gramma, partner Culturale, Cotril, che ha curato lo styling hair delle protagoniste, Neutralia, partner tecnici, Corriere della sera, iO Donna, La27esimaOra, Urban Vision media partner.

110 protagoniste della società

Le protagoniste della mostra ‘Straordinarie’ sono ben 110 e tutte testimoniano la possibilità per le donne di essere attrici attive e fondamentali nella società, contro stereotipi, pregiudizi e discriminazione. Nell’esposizione è possibile vedere fotografie e ascoltare le voci di donne che sono riuscite ad affermarsi con forza e professionalità.

Da Alba Rohrwacher ad Amalia Ercoli Finzi

Solo per citare qualche esempio, è presente Alba Rohrwacher, versatile attrice che ha vinto due David di Donatello, un Nastro d’argento, due Globi d’oro e nel 2014 la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile per Hungry HeartsNel 2022 ha anche vinto il prestigioso Premio Gian Maria Volonté. Ma ‘straordinaria’ è anche Amalia Ercoli Finzi, prima donna laureata in Ingegneria Aeronautica in Italia; o ancora Danielle Madam, arrivata in Italia dal Camerun a soli sette anni e cinque volte campionessa italiana giovanile del getto del peso. Accanto alla sua carriera nello sport, è da sempre impegnata nella lotta contro i pregiudizi razziali e per i diritti dei migranti.

Da Elodie a Emma Bonino

Non manca Elodie, una delle star del pop italiano, affiancata da Emma Bonino, protagoniste di campagne civili e umanitarie, che hanno segnato in modo profondo il nostro Paese, fra le quali il divorzio, la liberalizzazione dell’aborto o le lotte contro il nucleare. C’è anche Ilaria Cucchi, che dalla morte del fratello Stefano ha intrapreso la strada dell’attivismo per i diritti civili e umani.

Liliana Segre e Ilda Boccassini

Non si può evitare di citare Ilda Boccassini, protagonista dei più importanti processi alla corruzione e alle infiltrazioni mafiose, da Duomo Connection a Mani pulite. Non manca neppure Liliana Segre, senatrice a vita e testimone attiva della Shoah, da sempre impegnata per il contrasto all’intolleranza e al razzismo.

Donne ‘Straordinarie’ in mostra

La carrellata è lunga: la ballerina Alessandra Ferri; Alessandra Galloni, prima direttrice donna in 170 anni di attività dell’agenzia di stampa britannica Reuters; Alessandra Kustermann, ginecologa che ha fortemente voluto la nascita della ‘cascina Rinascita’, un rifugio per le donne vittime di violenza; Anna Bonaiuto, Antonella Polimeni, Ariete, Barbara De Muro, Barbara Stefanelli, Carolina Raspanti, Cathy La Torre, Chiara Saraceno, Chiara Sbarigia, Chiara Valerio, Claudia Vassena, Cristina Bowerman, Concita De Gregorio, Cristina Cattaneo, Cristina Celestino, Cristina Scocchia, Dacia Maraini, Daria D’Antonio, Diana Bracco, Diletta Bellotti, Djarah Kan, Donata Pizzi, Esmeralda Calabria, Eugenia Dubini, Evelina Christillin.

Ancora sono presenti Federica Gasbarro, Federica Rosellini, Filomena Gallo, Flavia Pennetta, Francesca Mannocchi, Francesca Santoro, Francesca Cavallo, Francesca Pasinelli, Gabriella Bottani,  Giada Zhang, Ginevra Bompiani, Giorgia Linardi, Giovanna Botteri, Giovanna Calvenzi, Giulia Blasi, Ida Dominijanni, Ilaria Bonacossa, Ilaria Capua, Ilaria Cinelli, Irene Fellin, Isabella Borrelli, Isabella Ducrot, Jennifer Guerra, Josephine Yole Signorelli, Khadija Ait Ouibih, Laura Boldrini, Laura Bispori, Lella Costa, Levante, Liliana Cavani, Linda Laura Sabbadini, Lucia Mascino, Livia Giuggioli Firth, Lucia Ronchetti, Luisa Muraro, Luciana Delle Donne, Maria Grazia Calandrone, Maria Grazia Chiuri.

Infine, presenti all’appello anche Mariangela Pira, Maria Letizia Mannella, Marina Pugliese, Marta Donzelli, Marina Spadafora, Martina Rogato, Marzia Migliora, Michela Murgia, Milena Gabanelli, Milena Bertolini, Moira Ricci, Nunzia Ciardi, Paola Malanga, Paola Zukar, Patrizia Sandretto, Ra Di Martino, Sabrina Efionay, Roberta Valtorta, Serena Dandini, Serena Sinigaglia, Silvia Calderoni, Silvia Salis, Stella Shi, Sumaya Abdel Qader, Takoua Ben Mohamed, The circle, Tomaso Binga, Valeria Valente, Vera Gheno, Veronica Raimo, Veronica Yoko Plebani e Viviana Varese.

Incontri dedicati alle questioni di genere

Nei giorni dell’esposizione sono anche previsti una serie di incontri dedicati alle scuole e alla cittadinanza, performance artistiche e talk con le donne ritratte. Fra i talk, ricordiamo ‘Le donne per le donne’, in programma il 22 febbraio; ‘Donne e creatività’, previsto per il 28 febbraio; ‘Moda e identità di genere’, in programma il 29 febbraio. I talk inizieranno alle 19.

‘Milano città delle Donne’

‘Straordinarie’ fa parte dell’iniziativa del Comune di Milano ‘Milano città delle Donne, delle ragazze e delle bambine’, che propine un anno di appuntamenti culturali dedicati alla questione di genere.

Iniziativa inserita nel programma delle Olimpiadi Culturali della Fondazione Milano Cortina

Inoltre, l’esposizione è stata inserita nel calendario delle Olimpiadi Culturali (Cultural Olympiad), il programma multidisciplinare realizzato dalla Fondazione Milano Cortina 2026, che ha l’obiettivo di promuovere i valori olimpici e paralimpici attraverso la cultura e lo sport, nel percorso verso i prossimi Giochi invernali.

Sacchi: “Invito a ragazze e ragazzi per crescere libere e liberi di realizzare i propri sogni”

Commenta Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano: “Quando parliamo di questioni di genere, la cultura può e deve avere un ruolo fondamentale per ispirare il cambiamento della nostra società”. E aggiunge in merito a ‘Straordinarie’: “Un progetto rivolto soprattutto alle ragazze e ai ragazzi, per mostrare loro gli infiniti modi che le donne hanno di esprimere sé stesse e realizzarsi. Un invito a conoscere la storia di queste donne straordinarie e crescere libere e liberi di realizzare i propri sogni”.

Elena Lattuada: “Impegno affinché tutte e tutti abbiano pari opportunità”

Interviene anche Elena Lattuada, Delegata del Sindaco del Comune di Milano alle Pari opportunità di genere: “La mostra ‘Straordinarie’, così come tutti gli eventi e le occasioni di dibattito a essa collegati che si svolgeranno in Fabbrica del Vapore in tutto il 2024, dicono della volontà del Comune di Milano di costruire una città a misura di donne e uomini, inclusiva e rispettosa, collaborando con le tante associazioni e fondazioni che hanno a cuore la vita culturale, sociale, economica e politica della città. ‘Milano città delle donne’ non è uno slogan ma la volontà quotidiana di costruire una città più sicura e accogliente per donne e uomini, rinnovando l’impegno affinché tutte e tutti abbiano pari opportunità nelle professioni così come nelle proprie aspirazioni di vita.”

La curatrice Ferri: “Sfida agli stereotipi di genere”

Spiega la curatrice della mostra, Renata Ferri: “Straordinarie è una sfida agli stereotipi di genere che trasforma il paradigma della donna vittima in modello di riferimento culturale e politico. Protagoniste del nostro presente, hanno accolto l’invito alla messa in scena del ritratto fotografico per fare di questo progetto un corpo unico di volti e voci, una tessitura di memorie, confidenze e dediche”.

Ferrara: “Semi di un Paese più aperto, inclusivo e giusto”

Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes Italia, commenta: “La campagna #indifesa di Terre des Hommes Italia da oltre 12 anni denuncia la disparità di genere, che intrappola bambine e ragazze in un ciclo di discriminazioni, stereotipi, povertà e violenza. Nella diversità e nella forza delle donne che compongono ‘Straordinarie’ speriamo che ogni bambina o ragazza riesca a intravedere un riflesso delle proprie potenzialità, rincorrendo i propri sogni e lottando per superare queste disparità. Se visitando la mostra, anche una sola bambina potrà sentirsi più libera di scegliere del proprio futuro, avremo raggiunto il nostro obiettivo. E se saremo riusciti a coinvolgere in questo racconto, anche i maschi, forse potremo davvero dire di aver piantato i semi di un Paese più aperto, inclusivo e giusto”.

 

Info: la mostra è aperta al pubblico dalle ore 10:00 alle ore 19:00

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