Il Consiglio regionale del Lazio approva legge per riorganizzazione del sistema turistico

da | 27 Apr 2022 | Leggi e regolamenti, Turismo

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato una legge che ristruttura il sistema turistico della Regione Lazio. “La nostra Regione è ricca di bellezze che vanno scoperte. Il turismo è uno dei settori che più ha sofferto a causa della crisi dovuta al covid-19. Con questa legge si va incontro a una modernizzazione del settore, con al centro diversi obiettivi, tra cui: favorire la crescita occupazionale, soprattutto attraverso la lotta al precariato; rafforzare la struttura del sistema di offerta turistica tramite la qualificazione e la formazione degli operatori dei servizi e delle strutture. Grazie alle consigliere e ai consiglieri di opposizione e maggioranza, alla giunta regionale e in particolare all’Assessora al Turismo Valentina Corrado per il proficuo lavoro svolto” ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Lazio Marco Vincenzi.

Tra i principali cambiamenti da segnalare ci sono: l’eliminazione dell’Agenzia regionale del Turismo, soppiantata da una specifica Direzione regionale adibita al controllo e al coordinamento alle operazioni amministrative e tecniche di competenza regionale nell’area del turismo; la creazione di un programma turistico triennale per disciplinare l’argomento nell’ambito della Regione; ambiti turistici di destinazione.

La Regione, con l’obiettivo di valorizzare le propria offerta turistica globale, prevede la creazione di nove zone di interesse regionale: Tuscia e Maremma Laziale; Litorale del Lazio; Valle del Tevere; Sabina e Monti Reatini; Valle dell’Aniene e Monti Simbruini; Castelli Romani; Monti Lepini e Agro Pontino; Ciociaria; Roma Città Metropolitana.

La Regione riconosce il ruolo di coordinamento dell’Unione nazionale delle pro-loco d’Italia nelle sue articolazioni territoriali, come associazione rappresentativa delle pro-loco attive sul piano regionale e locale. Presso la Regione è istituito l’albo regionale delle pro-loco e l’istituzione, presso l’assessorato competente in materia, dell’Osservatorio regionale del turismo. Tra i suoi compiti vi sono quello della raccolta dei dati e delle informazioni orientati al controllo dell’evoluzione e della crescita del settore.

Con l’obiettivo di incentivare l’evoluzione professionale e manageriale dei lavoratori del settore la Regione Lazio favorisce forme di collaborazione anche con le Università, i centri di formazione professionale, gli istituti tecnici e professionali superiori di secondo grado e altre strutture finalizzate alla formazione.

La legge approvata riguarda anche l’area delle agenzie di viaggi e turismo; nello specifico, le attività del settore dovranno essere dichiarate in un apposito elenco creato presso il comune competente per territorio. È istituita inoltre la professione del Direttore tecnico dell’agenzia di viaggi e turismo.