Il consiglio regionale delle Marche stanzia 7,8 mln per la valorizzazione dei borghi

da | 9 Nov 2021 | Bandi e finanziamenti, Turismo

Il consiglio regionale delle Marche approva una legge per la valorizzazione dei borghi e dei centri storici e stanzia 7,8 milioni di euro per il triennio 2021-2023 (100mila euro nel 2021, 1,9 milioni nel 2022 e 5,8 milioni nel 2023). La legge, relatore di maggioranza Marco Ausili (Fdi), punta sulla promozione e lo sviluppo del turismo diffuso e sostenibile grazie ai tre progetti ‘Borgo accogliente’, ‘Albergo diffuso’, ‘Residenze diffuse’. Sono previsti contributi ed incentivi, tra le altre cose, per la riqualificazione di strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, per l’attivazione dell’albergo diffuso, per lo sviluppo di piccole imprese commerciali e produttive, la promozione dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, l’ammodernamento e la ristrutturazione di laboratori e botteghe, il recupero di attrezzature in disuso e acquisto di macchinari, la creazione di studi professionali e di attività di terziario avanzato, la transizione al digitale, interventi formativi, la valorizzazione del patrimonio artistico e della cultura immateriale e, infine, la valorizzazione dei prodotti alimentari da filiera corta.

Il provvedimento, che su richiesta dello stesso governatore, Francesco Acquaroli, la scorsa seduta era stato rinviato per cercare di trovare una convergenza tra maggioranza e opposizione, è stato approvato all’unanimità.

“Rivitalizzare e valorizzare il tessuto socio-culturale ed economico-produttivo dei borghi storici, che tanto caratterizzano la nostra regione, per assicurarne la vivibilità, l’attrattività e la sicurezza e per promuovere il turismo diffuso e sostenibile, in un contesto abitativo di pregio a contatto con le comunità residenti- spiega il relatore Marco Ausili-. Una legge che punta sul patrimonio, visto come potenzialità, valorizza l’identità locale, propone molteplici misure fortemente integrate, si connette ad altra progettualità della Regione e delinea una programmazione ampia fondata su una precisa visione di territorio che vogliamo implementare e perseguire”. (Dire)