L’Automobile club d’Italia (Aci) si appresta a rinnovare posizione apicale della governance dell’Ente.

da | 3 Nov 2021 | Leggi e regolamenti, Turismo

Foto: Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI

Scade infatti il 31/12/2021 l’incarico triennale di Segretario Generale e già in casa e non solo, c’è chi scommette sul rinnovo dell’incarico all’attuale Segretario Gerardo Capozza e chi su un immediato avvio della procedura pubblica per la ricerca del successore. Il regolamento interno, stabilisce che il segretario Generale è nominato con delibera del Consiglio generale. L’incarico è conferito a dirigenti dell’Ente o a persone non appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione che risultino in possesso delle specifiche qualità professionali previste dall’art 19 comma 6 DL n.165 30/03/2001. La posizione è di sicuro ampio interesse anche economico in quanto vale 240.000 euro (€. 239.978,06. è il compenso massimo attribuito all’attuale Segretario Generale). L’Aci è un soggetto dalla duplice natura giuridica. E’ un ente pubblico non economico a base federativa, ma è anche la federazione sportiva nazionale automobilistica, avente quindi, con riferimento alle attività connesse a tale funzione, natura privatistica (oltre un milione di soci e 103 Automobile Club federati). L’organizzazione dell’Ente su base territoriale è piuttosto capillare con le sue 102 uffici provinciali e 1700 delegazioni. Anche se con una duplice veste (ente pubblico non economico e federazione sportiva) il core business è la gestione del Pubblico Registro Automobilistico (PRA), la gestione dell’IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) e la gestione delle tasse automobilistiche regionali. E’ anche un soggetto impegnato nel settore del turismo in quanto strettamente legato alla mobilità delle persone anche nei viaggi, nel tempo libero e nei momenti di svago, oltre all’azione costante ad informare, educare le persone ad una mobilità sostenibile e compatibile. E’ proprietario dell’autodromo di Monza al quale assicura il mantenimento, con un congruo contributo tra i 15 ed i 20 milioni di euro l’anno, dell’evento annuale della gara di F1.

L’attuale Segretario Generale, è stato nominato il 1/01/2019 con il governo Conte I per un triennio; al momento della nomina, occupava l’incarico di capo del cerimoniale di Palazzo Chigi. All’incarico di Segretario generale dell’Aci ha sommato anche quello di consigliere del presidente Conte per il mezzogiorno (incarico no oneroso) e nominato Rappresentante Unico Contratti (RUC) istituzionali di sviluppo per la valorizzazione dei territori e coesione territoriale per le province di FG, CG e CB. I progetti, presentati dagli Enti Locali sono vagliati dal RUC e se approvati, attuati da Invitalia. L’incarico di RUC è poi finito con l’arrivo di Mario Draghi a Palazzo Chigi. Non resta che attendere la decisione, da parte del presidente dell’Aci e del Consiglio generale, dell’avvio della procedura pubblica per la riconferma o la nuova nomina.