Nel Consiglio dei Ministri svoltosi lo scorso 27 ottobre è stato approvato un decreto legge contente importanti disposizioni per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che riguardano anche il settore del turismo.
Dei 2,4 miliardi di euro previsti nel pacchetto Turismo del PNRR, quasi 1,8 miliardi costituiranno un Fondo nazionale del Turismo e saranno poi così ripartiti: 500 milioni di credito d’imposta e a fondo perduto per le imprese turistiche; 98 milioni per sostenere la digitalizzazione delle agenzie di viaggio e tour operator; 500 milioni per attivare un fondo (con la partecipazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Banca Europea per gli Investimenti) destinato a finanziare lavori di ammodernamento delle strutture ricettive,interventi per la Montagna e lo sviluppo di nuovi itinerari turistici; 358 milioni per dar vita a un fondo di garanzia teso a sostenere il tessuto imprenditoriale e sviluppare nuove professionalità; 180 milioni per attivare un fondo rotativo della Cassa Depositi e Prestiti finalizzato all’eliminazione delle barriere architettoniche e alla riqualificazione ambientale; 150 milioni per creare sempre un fondo gestito insieme alla Cassa Depositi e Prestiti e dedicato a rafforzare le strutture e a valorizzare gli asset immobiliari.
In particolare, tra i provvedimenti presi con alcune di queste risorse stanziate, figuranol’ecobonus all’80% per la ristrutturazione degli alberghi (dall’efficientamento energetico all’eliminazione delle barriere architettoniche e alla costruzione di piscine termali), al quale potrà essere sommato un contributo a fondo perduto fino a 100 mila euro, e un credito d’imposta del 50% dei costi sostenuti da tour operator e agenzie di viaggi per la digitalizzazione dei servizi (nel limite di 25 mila euro di spesa).
Della restante parte dei 2,4 miliardi di euro del pacchetto Turismo, 144 milioni serviranno a realizzare il Digital Tourism hub, ossia una piattaforma digitale per aggregare online lofferta turistica nazionale, mentre 500 milioni saranno investiti nel progetto Caput Mundi Next Generation EU in Rome, per mettere in atto interventi volti a sostenere l’offerta turistica in vista del Giubileo.






