Italia riapre a turisti europei, inglesi e israeliani, ma per i turisti extraeuropei si deve aspettare

da | 11 Mag 2021 | Leggi e regolamenti, Turismo

Foto: Isola di Procida

I turisti stranieri possono finalmente tornare in Italia. Come avevamo anticipato parlando del Green Pass nazionale, da sabato 15 maggio i turisti provenienti dagli altri Paese europei, dalla Gran Bretagna e da Israele non avranno più l’obbligo della quarantena, basterà possedere il Pass Verde, cioè il referto negativo del tampone o il certificato di vaccinazione al Covid. La decisione è stata confermata durante un tavolo operativo tra il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Con questa decisione le certificazioni richieste agli italiani per circolare tra le Regioni verranno estese a chi entra nel Paese e il turismo si rimetterà in moto dopo aver subito una contrazione superiore al 60% – dai 44 miliardi del 2019 ai 17 del 2020 – secondo uno studio di Unimpresa per cui l’Italia ha registrato un crollo di quasi 27 miliardi di euro nella spesa dei turisti stranieri.

A rendere possibile il Green Pass nazionale sono due fattori principali: iprogressi della campagna vaccinale – Capri e Procida sono quasi isole Covid-free – e ilcalo negli indici di contagio. Affinché la ripresa sia completa però serve l’attivazione del Green Pass europeo, sollecitato dal premier Draghi.

Attualmente ogni Paese Ue segue regole proprie, ma secondo Mario Draghi “serve un modello europeo su cui confrontarsi e definire le politiche turistiche”, per questo dichiara: “Ho chiesto con enfasi di accelerare sul green pass europeo”.

Sono già arrivate le prime prenotazioni dai turisti europei, ma gli operatori del settore sono delusi poiché auspicavano una riapertura extraeuropea, sono infatti i viaggiatori russi, americani e cinesi a spendere maggiormente in Italia.

“L’anno scorso abbiamo rinunciato all’80% della nostra clientela straniera e l’obiettivo è recuperarne già da giugno almeno il 50%, ma ancora vediamo poco movimento. Solo piccoli segnali di turismo domestico. – Dice Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi – Fino a quando non ci saranno certezze nessuno prenota e l’Italia purtroppo cambia idea ogni settimana. Dal ministro Garavaglia avevamo capito che dal 15 maggio anche gli statunitensi potevano entrare in Italia senza più quarantena e invece pare che non sia così. Il turismo americano è quello su cui puntano le città d’arte ma per giugno e luglio è già tutto veicolato su Grecia e Spagna. Bene che vada da noi torneranno a venire tra agosto e settembre”.

I turisti americani e quelli provenienti da Paesi extraeuropei con un alto tasso di vaccinazione dovranno probabilmente attendere giugno con il Pass europeo promesso dalla presidente della Commissione europea, Ursula Von del Leyen. “Finalmente ci sentiamo protagonisti della ripartenza del Paese. Ma al momento la situazione delle prenotazioni non ci fa esultare” dichiara Federalberghi.

Nel frattempo American Airlines e United Airlines hanno avviato voli Covid-free con New York, mentre il prossimo mese partirà il volo Covid-tested Dubai-Malpensa-Jfk in ottica Expo offerto da Emirates.