Turismo: arriva il Green Pass per i viaggi in Italia, e da metà giugno il Green Pass Ue

da | 6 Mag 2021 | Leggi e regolamenti, Turismo

Da metà maggio partirà il Green Pass nazionale che anticiperà quello europeo, previsto per la seconda metà di giugno. Contemporaneamente decade l’obbligo di quarantena per i visitatori dall’estero, segnando un via libera per chi arriva dai 27 Paesi dell’UE, a cui si aggiunge l’arrivo di nuovi aiuti come l’eliminazione della tassa sui tavoli all’aperto.

Per garantire una tempestiva ripresa del Paese, il Green pass europeo sarà anticipato da un pass verde nazionale. “Prenotate le vacanze in Italia, siamo impazienti di accogliervi con regole chiare e semplici, per soggiorni sicuri” ha detto il premier Mario Draghi rivolgendosi ai turisti stranieri. II presidente del Consiglio mostra infatti l’intenzione di spalancare le porte del Paese ai viaggiatori stranieri per rilanciare l’economia del Paese.

Il premier è fiducioso, crede infatti che dopo la pandemia “il turismo si riprenderà e sarà più forte di prima”. Come ha sottolineato anche il ministro del turismo,Massimo Garavaglia, il settore turistico ha perso 28 miliardi di euro e 1,5 punti di Pil, ma l’obiettivo ora è di ritornare ai livelli pre-pandemia prima del 2023.

Il ministro ha mostrato di avere grande fiducia nelle risorse riservate al turismo nel Pnrr – interventi per 2,4 miliardi di euro divisi tra prestiti (1,8 miliardi) e sussidi (600 milioni) – “Già da prossimi decreti legge – ha aggiunto – ci saranno nuove misure dedicate”, ma la cosa più importante è “far ripartire la macchina” e “permettere alle imprese di riprendere a fatturare”.

Garavaglia ha poi espresso rassicurazioni sulGreen Pass “Ho chiesto al commissario Ue Thierry Breton di estendere il lasciapassare europeo a Paesi terzi” e sul coprifuoco – soprattutto dopo le pressioni della Lega per eliminare la misura di sicurezza – “sono ragionevolmente fiducioso che la misura in tempi brevi possa essere rivista favorevolmente”.

Il 15 maggio, inoltre, scadrà l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza che impone, a chi arriva dall’estero, test negativi e una quarantena di 5 giorni prima di viaggiare liberamente per l’Italia. Le condizioni per i turisti però rimangono quelle di essere vaccinati (pass vaccinale), guariti dal Covid o di avere un tampone negativo.