Foto: Assisi
Lo scorso 15 aprile è stato presentato in videoconferenza Umbriaperta, il nuovo piano di interventi messo a punto dalla Giunta regionale dellUmbria a sostegno degli enti locali, delle imprese e dei cittadini per favorire la ripartenza del turismo nella regione.
Umbriaperta si articola in cinque strumenti per complessivi 12 milioni e 150 mila euro, a cui si aggiungono 4 milioni e 900 mila euro per i ristori nelle filiere del turismo. Limpegno complessivo di oltre 17 milioni di euro.
Questi strumenti vanno nella direzione giusta ha detto il ministro del Turismo,Massimo Garavaglia, durante la presentazione del piano perché testimoniano capacità organizzativa e bandi mirati a mettere in sicurezza il sistema turistico e a superare la fase critica dettata dalla pandemia per guardare avanti. Il Ministero ha detto alla Regione vi supporterà in questa fase anche grazie alla interlocuzione forte con tutti gli altri ministeri. Mentre in Europa si sta lavorando al Green Pass per garantire spostamenti in sicurezza, il ministro ha evidenziato che nel nostro Paese gli operatori devono potersi preparare e come Governo dobbiamo dare date certe che potrebbero arrivare già da venerdì. È fondamentale che ci si possa organizzare per lestate, che non sia più una stagione di emergenza, ma sia più serena perché si riapre per non chiudere più.
Sul primo bando sono stati investiti 8 milioni di euro. Il bando, già operativo, è gestito operativamente da Sviluppumbria ed è rivolto alle imprese ricettive. Il secondo bando è volto al sostegno delle imprese della filiera del turismo nei territori del cratere sisma 2016: verrà pubblicato entro fine aprile con una dotazione finanziaria di 1 milione e 50 mila euro. Il terzo bando è rivolto invece dedicato alle agenzie di viaggi e alle imprese di servizi connessi al turismo con una dotazione finanziaria di 1 milione. Sarà pubblicato ad inizio maggio. Quarto è lavviso rivolto ai comuni per il sostegno alla costruzione di prodotti turistici territoriali per cui è prevista una dotazione finanziaria di 1 milione e 600 mila euro. Quinto e ultimo strumento è lavviso per la realizzazione di tirocini extracurriculari presso i Comuni dellUmbria nellambito dei settori del turismo e della cultura. La dotazione iniziale è di 500 mila euro. Il tirocinio è rivolto a disoccupati/inoccupati, iscritti ai Centri per limpiego della Regione Umbria, che abbiano compiuto 18 anni.
Oggi ha detto lassessore al turismo, Paola Agabiti presentiamo un pacchetto di interventi organici che si prefigge di sostenere tutto il comparto turistico, comprese le filiere direttamente legate a tale settore, con lauspicio che nei prossimi mesi si possa tornare a parlare di turismo non solo per quanto riguarda gli aspetti emergenziali.
Agli strumenti sopracitati si aggiunge la riapertura dellavviso per la concessione di un contributo una-tantum di 1500 euro ai lavoratori autonomi dei settori colpiti dalla pandemia, con una dotazione finanziaria di 4 milioni e 900 mila euro. Rispetto al provvedimento già varato spiega Agabiti sono state incluse nuove categorie tra le quali le guide turistiche e le agenzie di viaggio, oltre agli istruttori e ai tecnici del mondo dello sport con contratti di collaborazione sportiva e ai lavoratori autonomi dei settori legati allintrattenimento e dellorganizzazione di eventi, al tempo libero e alle attività ricreative, allartigianato artistico e tradizionale e altre categorie che hanno subito le restrizioni attuate per fronteggiare la pandemia.
Nei prossimi giorni ha concluso lamministratore unico di Sviluppumbria, Michela Sciurpa verranno attivati numeri telefonici e mail dedicate, una newsletter che riepiloga le attività svolte con lobiettivo di dialogare direttamente con cittadini ed imprese e fornire un servizio necessario ed integrale.






