Inizia oggi (lunedì 20 aprile ndr) in Commissione Bilancio e proseguirà anche domani, lesame delle circa 800 proposte di emendamento al Dl Cura Italia sulle materie turismo e cultura. Il testo con gli emendamenti accolti, arriverà alla Camera per la seconda lettura mercoledì 22 e se modificato tornerà al Senato per la terza lettura.
Il provvedimento contiene misure indispensabili a favore degli operatori per sostenere il superamento della crisi dovuta allemergenza sanitaria e spingere la ripresa dei due settori complementari: cultura e turismo.
Dal Fondo per lemergenza turismo da 2,5 mld alla proroga al 2021 per Parma Capitale della Cultura; dalla ripartizione delle quote del Fondo unico per lo spettacolo destinate alle Fondazioni lirico-sinfoniche, allerogazione anticipata del 70% del contributo per gli altri organismi finanziati dal FUS.
In dettaglio alcune delle principali misure: Istituzione di un tavolo di crisi del turismo da istituirsi al Mibact dove monitorare gli effetti dell’emergenza COVID-19 sul comparto turistico e valutare l’adozione delle opportune iniziative. Al tavolo partecipano, a titolo gratuito, i rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, degli enti locali e delle associazioni di categoria. Un bonus di 600, per il mese di marzo, erogato dallINPS a favore dei lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro (art. 29). Una indennità di 600 per il mese di marzo per i lavoratori dello spettacolo che hanno un reddito inferiore a 50.000 (art.38). Istituzione di un Fondo per linternazionalizzazione del sistema paese, con una dotazione iniziale di 150 mln per lanno 2020 per finanziare iniziative finalizzate al sostegno delle esportazioni italiane e alla promozione del Made in Italy (art.72). Rimborso , mediante voucher utilizzabili entro un anno dal rilascio, dei contratti di soggiorno e dei biglietti per musei, spettacoli ed altri eventi culturali, non usufruiti a causa dellemergenza da COVID-19 (art.88). Restituzione da parte degli operatori turistici o dei vettori (mediante voucher) dei titoli di viaggio e pacchetti turistici non utilizzati a causa dellemergenza per COVID-19; E corrisposto il rimborso con restituzione della somma versata, quando il viaggio riguarda la scuola dell’infanzia o le classi terminali della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado. (la norma complessivamente non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica). 130mln per due fondi per le emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo; lo stanziamento è suddiviso in 80 milioni per le spese corenti e 50 milioni per gli interventi in conto capitale 8art 89). Per sostenere il settore cultura, una quota del 10 per cento dei compensi incassati dalla SIAE per copia privata, è destinata al sostegno economico degli autori, degli artisti, interpreti ed esecutori, e dei lavoratori autonomi che svolgono attività di riscossione dei diritti d’autore (art.90).






