Lo scorso 16 ottobre si è aperta la 71esima edizione della celebre
Buchmesse di Francoforte, la rassegna dedicata all’editoria mondiale, in programma fino al 20 ottobre. LItalia partecipa con 252 editori e agenti ospitati in uno spazio espositivo di oltre 500 metri quadrati.
Durante linaugurazione del padiglione italiano il sottosegretario al MiBACT Anna Laura Orrico ha annunciato di voler lavorare a una nuova legge per l’editoria che seguendo il modello della legge sul cinema, aiuti e sostenga tutta la filiera del libro dagli editori ai distributori, alle librerie, ai lettori.
Secondo Orrico la Fiera Internazionale del libro di Francoforte è una vetrina che offre agli editori italiani lopportunità di mettersi in mostra L’Italia – ha aggiunto – è cultura, noi siamo grandi produttori di cultura da Nord a Sud, e io sono orgogliosa di far parte di un ministero che è tra i più importanti anche per l’enorme impatto che ha sullo sviluppo economico del nostro Paese”.
I numeri complessivi della Fiera sono infatti impressionanti, questanno a Francoforte si contano più di 7.300 espositori da oltre 102 paesi, e circa 4.000 eventi. Tra gli scrittori di spicco presenti si annotano Margaret Atwood che con I testamenti seguito del best seller Il racconto dellancella ha vinto il Booker Prize 2019; la vincitrice del premio Nobel per la Letteratura Olga Tokarczuk; il premio Pulizer americano Colson Whitehead; e Ken Follett che ha scelto proprio Buchmesse per annunciare il suo prossimo romanzo, Evening and the Morning prequel del bestseller I pilastri della Terra (1989) che uscirà nell’autunno 2020.
Durante levento è stato presentato il Rapporto AIE sullo stato dell’editoria in Italia 2019 dal quale emerge un bilancio positivo per il quarto anno consecutivo, confermando l’editoria come la prima industria culturale del Paese. Il documento registra infatti una crescita del 2,1% nel 2018 (3,17 miliardi di euro) rispetto allanno precedente e un trend positivo nei primi 8 mesi del 2019.
Favorevoli anche i risultati dell’export italiano: negli ultimi quindici anni la crescita media annua dei diritti venduti all’estero è stata del 19,9% grazie al contributo di autori come Elena Ferrante, Roberto Saviano ePaolo Cognetti. “Sono risultati straordinari, che tuttavia crediamo possano essere ulteriormente migliorati” ha precisato il presidente dellAssociazione italiana editori, Ricardo Franco Levi sottolineando che l’Italia sarà Paese ospite alla Fiera del libro di Parigi 2021 e protagonista alla Buchmesse 2023.
Il miglioramento a cui aspira Levi nasce dalla necessità di incrementare i tassi di lettura italiani che per ora risultano modesti Solo sei italiani su dieci legge almeno un libro all’anno, e il 12-13% uno al mese ricorda con preoccupazione il presidente, avanzando come soluzione il sostegno da dare alla formazione. In questo senso riporta i risultati positivi ottenuti da #ioleggoperché, la raccolta di libri a favore delle biblioteche scolastiche promossa dallAie. Duemila istituti hanno aderito il primo anno, quattromila il secondo, novemila il terzo. E nel 2019 siamo arrivati a quindicimila scuole associate; il che vuol dire 150 mila classi, tre milioni di ragazzi Conclude Levi. Su questa linea si inserisce il Bonus Cultura, il progetto che permette a chi ha compiuto diciott’anni di spendere 500 euro in consumi culturali Al comparto delle imprese culturali e creative si deve oltre il 6% del Pil italiano, in questo comparto ci sono le giovane generazioni, c’è il digitale, ci sono le tecnologie, c’è il futuro. Va supportato rassicura Orrico e va supportata la filiera del libro. Un libro è per sempre, i nostri libri, quelli che leggiamo, sono pietre miliari nel percorso di crescita personale di ciascuno di noi. L’impegno del governo c’è: per confermare una misura importante come il Bonus cultura per i diciottenni e per promuovere la lettura attraverso misure concrete che riconoscano all’editoria quel ruolo strategico che le è dovuto.
In tal senso il sottosegretario conclude annunciando lintenzione di una nuova legge a sostegno di un settore che garantisca lo sviluppo del Paese.






