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Pronto il decreto legge per riportare il turismo al Mibac-t

da | 18 Set 2019 | Arte e Cultura, Leggi e regolamenti

E’ stato esaminato ieri in pre-consiglio dei ministri, il testo del decreto-legge che modificherà alcune delle deleghe attribuite dal precedente governo in materia di turismo e commercio estero. Il DL riporterà il Turismo al ministero dei Beni e attività Culturali e il Commercio Estero al Minister degli Esteri. L’approvazione dovrebbe avvenire al prossimo Consiglio dei Ministri giovedì prossimo. Il decreto prevede anche la proroga di 60 giorni delle funzioni del consiglio dell’Agcom, l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni. Riporta l’Ansa, che ha potuto visionare il primo articolo del decreto, che stabilisce il trasferimento dal ministero delle Politiche Agricole al ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, le funzioni in materia di Turismo. Viene prevista inoltre che dal primo gennaio 2020 sia soppresso il dipartimento Turismo presso il ministero dell’Agricoltura che prevede due dirigenti generali e quattro non generali che vengono trasferiti all’altro dicastero. Previsto anche il trasferimento del personale e le risorse finanziarie non impegnate. “Si è ritenuto – si legge nella relazione illustrativa che accompagna il dl – che la ricognizione effettuata con tale dpcm possa tuttora risultare idonea a individuare le risorse da trasferire, tra i medesimi ministeri”. Per quanto riguarda il personale, il provvedimento d’urgenza prevede che venga ritrasferito al Mibac, senza nuova eventuale opzione, il personale del Mipaaft a tempo indeterminato, compreso quello in assegnazione temporanea presso altre amministrazioni, il personale a tempo determinato con incarico dirigenziale, entro i limiti del contratto in essere, che risulta assegnato, alla data del decreto, al dipartimento del turismo del ministero dell’Agricoltura, fatta eccezione però per quello relativo alla direzione generale per la valorizzazione dei territori e delle foreste. Con il passaggio dovrà cambiare anche la dotazione organica del Mibac, che crescerà in misura corrispondente al personale trasferito, così come la disciplina del trattamento economico del personale.

Il provvedimento stabilisce poi un analogo trasferimento delle funzioni “per le strategie della politica commerciale e promozionale” nonche’ per lo “sviluppo del’internazionalizzazione del sistema Paese” dal ministero dello Sviluppo Economico a quello degli Affari Esteri. Anche in questo caso e’ previsto il trasferimento delle risorse umane e finanziarie. Passa al ministero degli esteri anche la vigilanza dell’Ice: lo statuto dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane viene modificato per questo entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

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