Un simbolo distintivo, uno “Scudo Blu”da apporre sui monumenti ravennati per preservarne l’integrità in caso di conflitto armato come previsto dalla Convenzione dell’Aja del 1954 sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato. L’istanza è stata presentata dalla Croce Rossa Italiana al Comune di Ravenna nell’ambito della campagna nazionale della Croce Rossa “Il futuro ha una lunga storia, proteggiamola” iniziativa portata avanti dal 2022. Da salvare sarebbero gli archivi di Stato del comune e dell’Arcivescovado e della biblioteca Classense e i monumenti del patrimonio Unesco: le basiliche di San Vitale e di Sant’Apollinare in Classe e Nuovo, il Mausoleo di Galla Placidia, il Battistero Neoniano, la Cappella Arcivescovile il Battistero degli Ariani, il Mausoleo di Teodorico, Basilica di Sant’Apollinare.
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