Tondo dei due Fratelli, arriva a Roma il dipinto restaurato al Cairo

da | 13 Ott 2026 | Arte e Cultura, Conservazione e Tutela, Mostre ed Eventi

Considerato un vero e proprio capolavoro della pittura antica, il Tondo dei due Fratelli arriverà per la prima volta in Italia in occasione della mostra Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum, in programma al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre 2026 al 2 maggio 2027

È stato presentato al Cairo il restauro del Tondo dei due Fratelli, uno dei più importanti esempi della pittura dell’Egitto romano. Custodito al Museo Egizio del Cairo, il dipinto arriverà per la prima volta in Italia in occasione della mostra Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum, in programma al Museo dell’Ara Pacis dal 5 novembre 2026 al 2 maggio 2027. L’esposizione riunirà oltre 110 opere, tra cui quasi 50 ritratti del Fayum, grazie a un ricco programma di prestiti internazionali.

Il Tondo dei due Fratelli, un capolavoro della pittura antica

Proveniente da Antinoopolis, nel Medio Egitto, e datato alla metà del II secolo d.C., il Tondo dei due Fratelli è una delle testimonianze più significative della tradizione dei ritratti del Fayum, sviluppatasi nell’Egitto di epoca romana attraverso l’incontro tra le culture egizia, greca e romana.
Il dipinto, realizzato su tavola lignea con la tecnica dell’encausto, che utilizza pigmenti mescolati alla cera, raffigura a mezzo busto due giovani tradizionalmente identificati come fratelli.
La composizione si distingue per la rara forma circolare e per la qualità della rappresentazione pittorica. Nonostante la forte somiglianza dei tratti, l’artista definisce le individualità dei due personaggi attraverso le differenze fisionomiche, gli incarnati e l’abbigliamento. Le pennellate corpose, le ombre che modellano i volti e i tocchi di luce sugli occhi contribuiscono alla resa naturalistica delle figure.

Il restauro

Il restauro del Tondo dei due Fratelli, realizzato al Cairo dalla cooperativa italiana Fabrica Conservazione e Restauro grazie al contributo del progetto espositivo, ha interessato il supporto ligneo e la superficie pittorica, compromessi dal degrado e da precedenti interventi. Un antico attacco di insetti xilofagi aveva infatti provocato perdite di materiale, lasciando alcune parti del dipinto prive di sostegno.
L’intervento, frutto della collaborazione tra specialisti italiani ed egiziani, ha permesso di consolidare gli strati pittorici, rimuovere i depositi superficiali e correggere la posizione di alcuni frammenti delle labbra e del mento di uno dei giovani, migliorando quindi  la stabilità e la leggibilità dell’opera.
«Il lavoro è stato condotto con un intervento minimo e nel pieno rispetto dell’autenticità dell’oggetto, consentendo al ritratto di ritrovare la propria coerenza visiva, preservando al contempo le testimonianze della sua lunga storia», ha dichiarato Hisham El-Leithy, segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità egiziano.

La mostra all’Ara Pacis: oltre 110 opere e prestiti internazionali

Il Tondo dei due Fratelli appartiene alla tradizione dei ritratti del Fayum, dipinti funerari realizzati nell’Egitto romano e collocati tra le bende delle mummie, in corrispondenza del volto. Di queste opere si conservano poco meno di mille esemplari nel mondo.
La mostra Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum, in programma al Museo dell’Ara Pacis di Roma dal 5 novembre 2026 al 2 maggio 2027, offrirà un’occasione eccezionale per ammirare questi dipinti, la cui fragilità ne limita gli spostamenti.
L’esposizione riunirà oltre 110 opere, tra cui quasi 50 ritratti del Fayum. Per la prima volta, l’Egitto concederà in prestito la quasi totalità delle tavole conservate nelle proprie collezioni, finora mai uscite dal Paese. A queste si aggiungeranno, inoltre, 23 opere del Louvre di Parigi e prestiti dal Getty Museum, dal Metropolitan Museum of Art di New York e dal Landesmuseum Württemberg di Stoccarda.

Curatela e organizzazione della mostra

La mostra Il potere del ritratto. Egitto e Roma. I volti del Fayum è curata da Claudio Parisi Presicce e Laura Petacco. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
L’organizzazione è affidata alla Sovrintendenza Capitolina e all’RTI MondoMostre – Civita Mostre e Musei, con Zètema Progetto Cultura. Official Partner Fastweb + Vodafone. Radio Partner Dimensione Suono Soft.