Riapre al MANN la sezione dedicata alla numismatica: esposte oltre seimila monete a cui si aggiungono centotrenta gioielli e quattro rarissimi tessuti aurei.
Grazie a un finanziamento straordinario del Ministero della Cultura (PON Cultura e Sviluppo 2014-2020, integrato da fondi ordinari 2024 e 2025), la sezione Numismatica del Museo Archeologico Nazionale di Napoli riapre con tante novitร per i visitatori. Dal 25 maggio il luogo dove andare per conoscere il mondo della moneta dallโantichitร greca fino alle collezioni rinascimentali e agli studi dellโetร moderna รจ questa nuova sezione del MANN. Curata da Renata Cantilena e Floriana Miele, con la collaborazione scientifica di Lucia Amalia Scatozza per la sezione dedicata alle antiche gioiellerie, la Numismatica sarร presentata al pubblico il 25 maggio (inaugurazione alle 11.30): in vista della riapertura, si รจ lavorato anche al risanamento degli arredi storici e alla pulitura e restauro di tutti gli esemplari esposti, cosรฌ come allโaggiornamento dellโilluminazione e del sistema di videosorveglianza nelle vetrine. Tra le novitร espositive, oltre i gioielli, figurano un prezioso ripostiglio di monete dalla Caupona di Salvius a Pompei e unโimportante iscrizione funeraria di un nummularius (una sorta di cambiavalute in ambito romano).
Lโampliamento piรน significativo della sezione riguarda centotrenta gioielli in oro, metalli preziosi e gemme, esposti nuovamente dopo cinquantโanni: i raffinati esemplari (greci, italici, magno-greci, etruschi, romani e tardo-antichi), sono presentati in un percorso diacronico e, ove possibile, per contesti di ritrovamento; i gioielli testimoniano manifatture dallโalto valore artistico e socioculturale. Molto pregiati sono poi i rarissimi tessuti aurei provenienti dagli scavi nellโarea seppellita dallโeruzione del Vesuvio del 79 d.C.: si ripresentano al pubblico dopo un meticoloso restauro, realizzato in collaborazione con lโOpificio delle Pietre Dure di Firenze. Gli studi effettuati hanno messo in evidenza lโaltissimo livello delle lavorazioni, con trame che intrecciano fili dโoro e seta selvatica.
Le parole del direttore Sirano
Queste le parole del Direttore Generale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Francesco Sirano: โLa riapertura della sezione Numismatica corona le rigorose attivitร di studio e ricerca nel ricchissimo Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, collezione eccezionale non solo per il numero di esemplari conservati (circa 160mila), ma anche per lโestensione temporale e la varietร delle zecche emittenti. Quella che raccontiamo non รจ una semplice raccolta di monete, ma un vero e proprio viaggio sorprendente per la sua multiformitร , un viaggio nel tempo e nello spazio che ci porta dallโantica Grecia allโItalia e alle altre regioni dellโImpero romano, dai mercati popolari alle grandi corti rinascimentali. Un viaggio, infine, anche nella storia stessa del Museo: non a caso lโallestimento รจ aperto simbolicamente dal busto di Giuseppe Fiorelli, principale ordinatore della sezione numismatica dellโIstituto. Presentiamo una collezione rinnovata e piรน accessibile, con apparati bilingue, resa ancora piรน affascinante dallโapprofondimento sugli antichi gioielli, che restituiscono uno spaccato di estremo interesse sul gusto e sul design del passato. E, a conclusione del percorso, ci aspettano i tessuti dโoro dallโarea sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C. che lasciano senza parole per la loro raritร . La riapertura della Numismatica segna un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione per incrementare lโofferta culturale destinata ai cittadini e a tutti i visitatori
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