La Notte dei Musei torna a Roma: 70 spazi aperti fino alle due di notte

da | 22 Mag 2026 | Mostre ed Eventi

Sabato 23 maggio, dalle 20 alle 2, la sedicesima edizione della manifestazione trasforma la capitale in un grande palcoscenico. Centocinquanta appuntamenti tra concerti, performance, danza e visite guidate, con ingresso a 1 euro per i residenti. Tra le mete più insolite, l’Accademia d’Armi Musumeci Greco con la sua collezione di cimeli cinematografici e una serata di scherma paralimpica.

Una notte, settant’anni di storia

Una notte all’anno, Roma apre tutto. Musei, accademie, ambasciate, cortili storici: sabato 23 maggio torna la Notte dei Musei, giunta alla sua sedicesima edizione, in concomitanza con la Nuit Européenne Des Musées. Dalle 20 di sabato fino alle 2 di domenica 24 maggio, 70 spazi culturali della capitale, tra musei civici, università, accademie italiane e straniere, ambasciate e istituti di alta formazione, apriranno straordinariamente al pubblico. L’ingresso nei musei civici costerà 1 euro per chi risiede a Roma e 2 euro per chi viene da fuori, con alcune eccezioni, mentre numerosi spazi saranno accessibili gratuitamente. Promossa da Roma Capitale e organizzata da Zètema Progetto Cultura, la manifestazione mette in programma 150 appuntamenti diversi, tra aperture straordinarie, concerti, proiezioni, performance, visite guidate e attività pensate per tutte le età.

Si comincia dal Campidoglio

Il momento inaugurale è affidato, come da tradizione, alla Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale, che alle 19:30 aprirà la serata in piazza del Campidoglio con la sua orchestra di 80 fiati. Da lì in poi, i Musei Capitolini diventano il primo grande palcoscenico della notte: nell’Esedra del Marco Aurelio va in scena Sticky Bones – Dust & Spirit Songs from the Race Record Era, concerto che porta nel cuore dell’antico il suono della tradizione americana, mentre nel Salone di Palazzo Nuovo lo spettacolo Passaggi vedrà cinque performer confrontarsi con testi della letteratura classica. Resta aperta anche la mostra Vasari e Roma. Pochi passi più in là, il Museo dell’Ara Pacis ospita dalle 21:30 Danze di Not(t)e, un viaggio sonoro tra neoclassicismo e suggestioni mediterranee, mentre il Parco Archeologico del Celio accoglie Origine – Memorie Sonore e Maschere Future, esperienza immersiva tra arte, archeologia e musica dal vivo.

La città diventa palcoscenico

Il programma si estende poi in ogni direzione, coinvolgendo musei e spazi che raramente si vedono di sera. All’Auditorium va in scena Love Speech, performance che intreccia danza, musica e teatro, mentre alla Centrale Montemartini il Balletto di Roma porta Paradox Estratti. Ai Mercati di Traiano un percorso immersivo con performer in costume d’epoca porta i visitatori dentro la storia attraverso brani letterari e teatrali recitati tra le rovine. Al Museo di Roma, nel cortile di Palazzo Braschi, si svolge Music Among Masterpieces, percorso sonoro che nella Sala delle Muse lascia spazio anche a Breathing Room, progetto performativo sul respiro come pratica collettiva. A Trastevere, nel cortile del Museo di Roma in Trastevere, lo spettacolo Far finta, ancora, di essere sani propone un viaggio ironico nel teatro-canzone, con le mostre fotografiche allestite nelle sale visitabili per tutta la serata.

Villa Torlonia, il Napoleonico, il Planetario

Spostandosi verso nord, i Musei di Villa Torlonia offrono al Casino Nobile la performance Pasolini/Elogio alla barbarie, in programma alle 20:30, alle 21:45 e alle 23:30, mentre nella Serra Moresca adiacente Yallarabi, progetto musicale interculturale a cura di Ars Mundi, intreccia musica dal vivo, danza e partecipazione collettiva. Per chi preferisce la storia ottocentesca, il Museo Napoleonico ospita Revolver – I Beatles per noi, versione cameristica di alcune fra le canzoni più celebri del quartetto di Liverpool, con repliche alle 21, alle 22:30 e a mezzanotte. Il Planetario di Roma apre invece con due spettacoli dedicati alla luna alle 20 e alle 21:30, per chiudere alle 22:30 con Ritorno alle stelle. Partecipano alla serata anche Palazzo Altemps con un recital lirico, le Terme di Diocleziano con percorsi didattici, e il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco con I fantasmi di Roma. Suoni e parole.

Dove El Cid incontra Ben-Hur

Tra tutti gli spazi che aderiscono alla manifestazione, uno merita una menzione a parte per la sua singolarità. Nel cuore del centro storico, in un palazzetto quattrocentesco di via del Seminario affacciato sulla Sala d’Armi del Pantheon, l’Accademia d’Armi Musumeci Greco apre le sue porte dalle 20 alle 24 (ingresso 3 euro, gratuito per i bambini sotto i 10 anni, prenotazione non necessaria). Fondata nel 1878 e oggi nelle mani di Renzo ed Enzo Musumeci Greco, quarta e quinta generazione di Maestri d’Armi, la Casa Museo custodisce un archivio straordinario: documenti e diplomi storici, armi antiche e di scena, cimeli e memorabilia cinematografici accumulati in quasi centocinquant’anni di collaborazioni con il mondo del cinema e del teatro.

I visitatori avranno l’occasione di impugnare la spada usata da Charlton Heston in Ben-Hur o il megafono utilizzato sul set dello stesso film, mentre Renzo ed Enzo racconteranno aneddoti inediti dal dietro le quinte dello spettacolo. La serata si concluderà con un’esibizione di scherma paralimpica dal vivo tra campioni olimpici e campioni del mondo. Un’audioguida gratuita, scaricabile tramite QR Code, accompagna la visita.

Oltre i musei civici

La Notte dei Musei non si esaurisce nel circuito municipale. Università, accademie e ambasciate aprono spazi che per il resto dell’anno rimangono chiusi o difficilmente accessibili: partecipano la Sapienza e la Lumsa, l’Accademia Nazionale di San Luca, la Società Geografica Italiana, e le rappresentanze diplomatiche di Azerbaigian, Georgia, Bosnia ed Erzegovina, India, Brasile, Albania e Argentina, insieme alle accademie di Polonia, Francia e Ungheria. Il programma completo, con orari e dettagli aggiornati, è disponibile sul sito museiincomuneroma.it.