Civita di Bagnoregio e Bolsena conquistano il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028

da | 13 Ott 2026 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti, Istituzioni

Alle due città sarà assegnato un contributo di un milione di euro

Civita di Bagnoregio e Bolsena hanno conquistato il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028. Alle due città sarà assegnato un contributo di un milione di euro per realizzare il programma di iniziative previsto.

Il progetto

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha proclamato il progetto vincitore nel corso della cerimonia alla Sala Spadolini del MiC lo scorso 12 ottobre. La giura ha votato all’unanimità il progetto ‘Arte che viene, arte che va’. La proposta mette in dialogo arte contemporanea, paesaggio, storia e comunità, con l’obiettivo di costruire un’eredità culturale duratura. Al centro del progetto la formazione delle nuove generazioni, la partecipazione dei cittadini e la creazione di una rete di collaborazioni capace di proseguire oltre l’anno della designazione. Fra i punti principali del programma, l’obiettivo di portare l’arte contemporanea direttamente nelle scuole per offrire agli studenti gli strumenti per comprendere i linguaggi dell’arte. Per esempio, è in programma un innovativo bus laboratorio itinerante elettrico, disegnato da Tobias Rehberger con la Fondazione Reggio Children, proprio con l’intento di diffondere l’arte tra i giovani. Inoltre, è prevista la realizzazione di un vero e proprio cantiere diffuso di idee, con 35 nuove installazioni permanenti e con la rigenerazione di alcune zone interne.

Alessandro Giuli: “Al centro le giovani generazioni”

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha commentato: “L’arte contemporanea nasce dal dialogo tra l’antico e il presente e risente del carattere peculiare del territorio da cui prende forma la creatività. Il patrimonio trova il suo significato nel confronto con il presente e nello sguardo rivolto al futuro. Al centro di questa visione ci sono le giovani generazioni, ‘le isole più verdi della nostra immaginazione’, alle quali dedichiamo questa iniziativa. Congratulazioni a Civita di Bagnoregio e Bolsena e a tutte le città finaliste per i progetti presentati.

Luca Profili: “Abbiamo avuto il coraggio di guardare lontano”

Luca Profili, sindaco di Bagnoregio, ha dichiarato con entusiasmo subito dopo la proclamazione: “Siamo nella storia! Fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile. Oggi è realtà. Un risultato straordinario, un’emozione enorme, una giornata che resterà nella storia del nostro territorio. Abbiamo creduto in un’idea ambiziosa, abbiamo lavorato insieme e abbiamo avuto il coraggio di guardare lontano. Oggi raccogliamo il frutto di un percorso che dimostra quanto si possa realizzare quando si crede davvero nelle potenzialità della propria terra. È la vittoria di due Comuni che hanno scelto di fare squadra, di una Tuscia che vuole essere protagonista, di un territorio che non smette di sognare e di costruire il proprio futuro. Un’occasione straordinaria per la cultura, per i giovani, per il turismo e per le nuove generazioni. Oggi festeggiamo. Da domani, ancora più determinati, al lavoro per scrivere una nuova pagina della storia della nostra terra. Passo dopo passo!”.

Andrea Di Sorte: “Ha vinto un territorio e hanno vinto i suoi abitanti”

Andrea Di Sorte, sindaco di Bolsena, ha commentato: “Ce l’abbiamo fatta! Bolsena e Bagnoregio saranno ufficialmente la Capitale italiana dell’arte contemporanea nel 2028. Non abbiamo vinto io e Luca, ha vinto un territorio, hanno vinto i suoi abitanti. Ha vinto chi ha scelto di restare, chi ha scelto di tornare, chi ha scelto di viverci. Questo risultato è per la Provincia di Viterbo, per la Tuscia per tutti quelli che non mollano mai, e che sanno di essere fortunati a vivere qui, in paradiso”.

Chiara Frontini: “Un’opportunità unica di valorizzazione per l’intera Tuscia”

Si è espressa anche Chiara Frontini, sindaca di Viterbo: “Civita di Bagnoregio e Bolsena capitali italiane dell’arte contemporanea 2028. Un bellissimo giorno per la Tuscia e l’intera provincia di Viterbo grazie all’ambizioso e prestigioso riconoscimento decretato questa mattina al territorio dal ministro alla Cultura Alessandro Giuli, e condiviso all’unanimità dalla giuria. Ai sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte le congratulazioni della città di Viterbo e mie personali per l’impegno e la determinazione con cui hanno portato avanti il progetto ‘Arte che viene, arte che va’, giudicato il migliore. Un grande obiettivo conquistato per due meravigliosi territori, ma anche un’opportunità unica di valorizzazione per l’intera Tuscia. Un traguardo straordinario che rafforza ed esalta la visione d’insieme dell’intero territorio, dando ulteriore slancio ed energia al percorso condiviso verso la sfida di Capitale europea della cultura 2033. Questa vittoria è la prova tangibile che, facendo rete, possiamo competere ai massimi livelli e sarà uno stimolo determinante a continuare a investire e credere nel potenziale della nostra terra, dimostratasi ancora una volta ricca di talento e di grandi prospettive. Ancora congratulazioni ai colleghi e amici sindaci Di Sorte e Profili per aver creduto e investito nel nostro territorio”.