Dopo una chiusura temporanea per lavori di ristrutturazione, interventi di restauro e modernizzazione di alcune delle esposizioni riaprirà a breve al pubblico, il Museo Nazionale dell’Iraq noto come Museo di Baghdad, ubicato nel Quartiere di Alrawi regione di Karkh.
Il museo ripercorre circa 10.000 anni di civiltà mesopotamica, compresi gli antichi Babilonesi, Sumeri e Assiri. I reperti esposti, distribuiti in 28 sale, offrono una panoramica che va dalla preistoria fino al periodo ottomano. Tra i reperti esposti figurano una statua in pietra calcarea di Nabu dedicata al dio della sapienza e della scrittura proveniente da Nimrud, il vaso di Warka – un grande vaso in alabastro scolpito a rilievi a circa 5000 anni fa. la lira d’oro di Ur – uno dei più antichi strumenti musicali a corde ritrovati e celebre per la testa di toro in oro.Una vasta collezione di monete islamiche in oro argento e rame, una preziosa biblioteca che custodisce 6000 manoscritti antichi e copie del Corano.
Ad aprile del 2003 subito dopo l’ingresso delle truppe americane a Baghdad il museo, rimasto incustodito, fu completamente saccheggiato.Grazie ad una vasta operazione internazionale di indagine e ricerca, negli anni sono stati recuperati più della metà dei beni sottratti.
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