Ora i Beni archeologici di venezia custoditi in gran parte nei depositi e quindi sconosciuti al pubblico, saranno esposti nelle strutture ricettive veneziane. E’ questo il contenuto dell’accordo firmato tra la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Venezia diretta dal soprintendente Corrado Azzollini e l’Associazione Veneziana Albergatori (Ava) presieduta da Antonio Vianello .
Il progetto di valorizzazione “Museo diffuso dell’archeologia di Venezia” mira a esporre una selezione di reperti archeologici attualmente custoditi nei depositi della Soprintendenza presso le strutture alberghiere che aderiranno all’iniziativa.
La Soprintendenza mantiene la piena competenza sulla selezione dei reperti, sulla verifica degli spazi e sui contenuti scientifici.
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