L’impresa quasi impossibile di George Lucas. Apre il suo museo a Los Angeles

da | 7 Set 2026 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Foto:  Lucas, Museum of Narrative Art, Courtesy, Photo by Iwan Baan 

Il 22 settembre apre al pubblico a Los Angeles il Lucas Museum of Narrative Art, voluto insieme alla moglie Mellody Hobson, pensato e realizzato dal creatore di ‘Star Wars’ e costato un miliardo di dollari.
Il percorso dall’ideazione alla costruzione è stato lungo e difficile; durato 17 anni tra città che hanno rifiutato il progetto ed poi la costruzione, durata otto anni, a Los Angeles a Exposition Park, su un’area precedentemente occupata da parcheggi dove già sorgono il museo di scienze naturali e quello dedicato allo spazio. Spiega così George Lucas, a soli 82 anni, nella presentazione alla stampa in una delle sale del museo, l’impresa impossibile compiuta.
Il museo è un edificio mastodontico, senza una singola linea retta, progettato dall’architetto cinese Ma Yansong, fondatore dello studio MAD, un’astronave di 28mila metri quadrati, immersa in 5,3 ettari di verde con piante e giardini progettati dalla paesaggista Mia Lehrer di Studio-MLAcon, con oltre 9mila metri quadrati di spazi espositivi e oltre 30 gallerie e più di 1.300 opere della collezione che attraversa epoche, culture e linguaggi differenti, una sorta di enciclopedia dell’arte, da Artemisia Gentileschi a Frida Kahlo a Van Gogh, da Norman Rockwell a Robert Crumb, oltre all’intero Lucas Archives. Il legame con il mondo del cinema caratterizza fortemente il nuovo museo con l’esposizione di cimeli cinematografici, locandine di film e spazi dedicati alla proiezione di documentari dedicati ad artisti e registi.
Trovano spazio ai livelli inferiori, una galleria di circa 930 mq., due teatri, dieci studi e aule didattiche, un negozio, una caffetteria e sul tetto un ristorante panoramico lo Skywalker Grill.