“Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”. L’esposizione a Rimini

da | 21 Lug 2026 | Flash News

 

Foto: Giovanni Bellini, Pietà, Rimini Museo della Città

Due maestri del Rinascimento “allo specchio” a Rimini per una mostra dossier allestita nella Manica Lunga del Museo della città Luigi Tonini. “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio” mette infatti in dialogo, da domani sabato 18 luglio, la Pietà di Giovanni Bellini con il San Sebastiano di Andrea Mantegna sul tema della passione. Oggetto di un recente e accurato restauro a cura della Fondazione Venetian Heritage, la Pietà torna a Rimini dopo un lungo soggiorno alla Morgan library and museum di New York.
Il capolavoro di Mantegna è invece arrivato ieri in città dalla Galleria Franchetti di Ca’ d’Oro, andando così a riproporre il confronto già felicemente sperimentato lo scorso novembre a Venezia.

L’allestimento nella Manica Lunga del Museo della città, anticipa l’amministrazione comunale, sarà “suggestivo ed efficace” per “enfatizzare il confronto tra due grandi maestri che legano Rimini a Venezia alle corti padane”. Una “perfetta esperienza estetica e culturale” renderà possibile misurare la relazione storica tra i due sommi pittori, uniti da legami familiari e da una fitta rete di reciproche contaminazioni, ma distinti da scelte poetiche molto differenziate.

In mostra ci sarà anche una vera e sorprendente rarità di collezione privata: un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini. S’ipotizza che lo stemma, consunto ma ancora bellissimo, provenga dalla scomparsa dimora malatestiana di Rimini, detta, appunto, Palazzo del Cimiero.
Inoltre, i visitatori troveranno rimontato a parete nella sua interezza il Giudizio universale di Giovanni da Rimini, che andrà così a completare l’allestimento dell’ala medievale malatestiana. (Dire)