Milano. Il restauro del toro in Galleria cancella i testicoli del rito scaramantico

da | 2 Giu 2026 | Flash News

 

Il rito scaramantico, nato a fine Ottocento, è popolare tra i turisti: tre giri col tallone del piede destro sopra gli attributi del toro. Schiacciato da milioni di talloni, il mosaico è sprofondato di 2,5 centimetri in nove anni ed il Comune di Milano ha provveduto al restauro affidato a Gianluca Galli, restauratore di materiali lapidei.
Completato il restauro, il problema sono i testicoli del toro, legati al rito scaramantico che ora sembrano spariti. Ora i colori sono più delicati, come gli originali, la forma accennata e meno distinguibile. Nel 2017, per mancanza del marmo originale di Asiago, si era utilizzato un marmo più scuro che dava maggior risalto agli attributi del toro.
Foto del prima e del dopo rimbalzano nei commenti, con critiche, insulti e contestazione dell’investimento.
Questa tradizione, nata il 30 dicembre 1877, pochi giorni prima dell’inaugurazione della Galleria, è uno sfottò a Torino, allora capitale d’Italia, con il toro in campo azzurro, colore dei Savoia.