Napoli, al MANN riapre la sezione dedicata alla numismatica

da | 21 Mag 2026 | Arte e Cultura, Mostre ed Eventi

Riapre al MANN la sezione dedicata alla numismatica: esposte oltre seimila monete a cui si aggiungono centotrenta gioielli e quattro rarissimi tessuti aurei.

Grazie a un finanziamento straordinario del Ministero della Cultura (PON Cultura e Sviluppo 2014-2020, integrato da fondi ordinari 2024 e 2025), la sezione Numismatica del Museo Archeologico Nazionale di Napoli riapre con tante novitร  per i visitatori. Dal 25 maggio il luogo dove andare per conoscere il mondo della moneta dallโ€™antichitร  greca fino alle collezioni rinascimentali e agli studi dellโ€™etร  moderna รจ questa nuova sezione del MANN. Curata da Renata Cantilena e Floriana Miele, con la collaborazione scientifica di Lucia Amalia Scatozza per la sezione dedicata alle antiche gioiellerie, la Numismatica sarร  presentata al pubblico il 25 maggio (inaugurazione alle 11.30): in vista della riapertura, si รจ lavorato anche al risanamento degli arredi storici e alla pulitura e restauro di tutti gli esemplari esposti, cosรฌ come allโ€™aggiornamento dellโ€™illuminazione e del sistema di videosorveglianza nelle vetrine. Tra le novitร  espositive, oltre i gioielli, figurano un prezioso ripostiglio di monete dalla Caupona di Salvius a Pompei e unโ€™importante iscrizione funeraria di un nummularius (una sorta di cambiavalute in ambito romano).

Lโ€™ampliamento piรน significativo della sezione riguarda centotrenta gioielli in oro, metalli preziosi e gemme, esposti nuovamente dopo cinquantโ€™anni: i raffinati esemplari (greci, italici, magno-greci, etruschi, romani e tardo-antichi), sono presentati in un percorso diacronico e, ove possibile, per contesti di ritrovamento; i gioielli testimoniano manifatture dallโ€™alto valore artistico e socioculturale. Molto pregiati sono poi i rarissimi tessuti aurei provenienti dagli scavi nellโ€™area seppellita dallโ€™eruzione del Vesuvio del 79 d.C.: si ripresentano al pubblico dopo un meticoloso restauro, realizzato in collaborazione con lโ€™Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Gli studi effettuati hanno messo in evidenza lโ€™altissimo livello delle lavorazioni, con trame che intrecciano fili dโ€™oro e seta selvatica.

Le parole del direttore Sirano

Queste le parole del Direttore Generale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Francesco Sirano: โ€œLa riapertura della sezione Numismatica corona le rigorose attivitร  di studio e ricerca nel ricchissimo Medagliere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, collezione eccezionale non solo per il numero di esemplari conservati (circa 160mila), ma anche per lโ€™estensione temporale e la varietร  delle zecche emittenti. Quella che raccontiamo non รจ una semplice raccolta di monete, ma un vero e proprio viaggio sorprendente per la sua multiformitร , un viaggio nel tempo e nello spazio che ci porta dallโ€™antica Grecia allโ€™Italia e alle altre regioni dellโ€™Impero romano, dai mercati popolari alle grandi corti rinascimentali. Un viaggio, infine, anche nella storia stessa del Museo: non a caso lโ€™allestimento รจ aperto simbolicamente dal busto di Giuseppe Fiorelli, principale ordinatore della sezione numismatica dellโ€™Istituto. Presentiamo una collezione rinnovata e piรน accessibile, con apparati bilingue, resa ancora piรน affascinante dallโ€™approfondimento sugli antichi gioielli, che restituiscono uno spaccato di estremo interesse sul gusto e sul design del passato. E, a conclusione del percorso, ci aspettano i tessuti dโ€™oro dallโ€™area sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C. che lasciano senza parole per la loro raritร . La riapertura della Numismatica segna un ulteriore tassello nella strategia di valorizzazione per incrementare lโ€™offerta culturale destinata ai cittadini e a tutti i visitatori

ย