Concorso guida turistica, seconda sessione, pubblicato il bando

da | 5 Mag 2026 | Lavoro e formazione, Turismo

Come già anticipato dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi alle associazioni di categoria, il 29 aprile 2026, il Ministero del Turismo ha pubblicato attraverso il portale InPA, il nuovo bando per la seconda sessione dell’esame di abilitazione nazionale per guide turistiche come previsto dalla legge 13 dicembre 2023, n. 190 e dal decreto ministeriale del 26 giugno 2024, n. 88; la prima tornata di selezioni è in fase di conclusione.
L’esame si configura come una procedura di abilitazione professionale valida su tutto il territorio nazionale. La gestione operativa è affidata a Formez PA, che cura sia la raccolta delle candidature sia la gestione del contributo di partecipazione. L’abilitazione, consente di esercitare legalmente la professione e comporta l’iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (Engt), registro ufficiale istituito presso il ministero.

La domanda
La domanda di partecipazione va inoltrata entro le ore 13:00 del 19 maggio 2026 esclusivamente tramite procedura telematica sul portale InPA, previa autenticazione digitale. In fase di domanda ogni candidato deve indicare una lingua straniera per la verifica linguistica, per la quale è richiesto un livello minimo B2, salvo esoneri specifici.
Tutte le comunicazioni relative a calendario, sedi e orari delle prove saranno pubblicate sul portale e sul sito istituzionale con almeno quindici giorni di anticipo.

I Requisiti
Per partecipare è necessario aver compiuto 18 anni, godere dei diritti civili e politici e non aver riportato condanne incompatibili con l’esercizio della professione. Possono candidarsi cittadini italiani, dell’Unione Europea o di Paesi terzi in regola con le normative su immigrazione e lavoro. Dal punto di vista dei titoli di studio, è sufficiente un diploma di scuola secondaria superiore (o equivalente), anche se sono ammessi anche candidati in possesso di laurea triennale o magistrale.

Le prove d’esame e i criteri di valutazione
La selezione si svolge in tre prove: scritta, orale e tecnico-pratica, valutate in quarantesimi. Il punteggio minimo per passare alla prova successiva è di 25/40. L’abilitazione viene conseguita esclusivamente dopo il superamento di tutte le prove.
La prova scritta consiste in un test digitale con 40 quesiti a risposta multipla da completare in 40 minuti. Ogni risposta corretta vale un punto, mentre le risposte errate o omesse non comportano penalizzazioni. La prova si svolge mediante piattaforme informatiche, ed è corretta in forma anonima. Gli argomenti spaziano tra storia dell’arte, geografia, storia, archeologia, diritto del turismo, accessibilità e normativa sui beni culturali e paesaggistici.
La prova orale si svolge in lingua italiana e approfondisce le materie già oggetto della prova scritta, includendo anche la verifica della lingua straniera scelta, La prova può svolgersi in presenza o da remoto con sistemi di controllo a distanza.
La prova tecnico-pratica consiste nella simulazione di una visita guidata, svolta in italiano e nella lingua straniera indicata, con l’obiettivo di valutare le competenze operative e comunicative. Il tema della simulazione viene estratto a sorte da un elenco di siti e contesti culturali, artistici, archeologici e paesaggistici pubblicato almeno quindici giorni prima dell’inizio degli orali.