MiC. Laboratorio di Creatività Contemporanea, online l’avviso pubblico

da | 20 Feb 2026 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura lancia l’avviso pubblico Laboratorio di Creatività Contemporanea (edizione 8) per l’anno 2026 al fine di sostenere e promuovere organizzazioni che attivano progetti di rigenerazione partecipata a base culturale, anche attraverso la sperimentazione di nuove logiche di ingaggio e collaborazione con le comunità di riferimento. Lo stanziamento per questa edizione è di € 385.365,00. Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea. Scadenza delle domande: 29 aprile 2026 ore 15:00 (ora italiana)

L’ottava edizione, in continuità con le precedenti edizioni, si inserisce in un più ampio piano per la rigenerazione urbana a base culturale con l’intento di valorizzare e promuovere progetti culturali e creativi multidisciplinari, avviati dal basso anche per sostenere lo sviluppo, la crescita e il consolidamento di spazi culturali nati a partire da processi avviati dal basso, in cui si sperimentano forme di innovazione culturale e sociale.

Laboratorio di Creatività Contemporanea, ha tra gli obiettivi principali di questa edizione:
> attivare percorsi di co-programmazione, co-progettazione e di messa in pratica delle attività mediante il coinvolgimento di artisti e professionisti della cultura, cittadini e soggetti attivi sul territorio;
> incentivare la ricerca e diffusione di buone pratiche e la replicabilità di nuovi modelli di organizzazione e di gestione dei nuovi spazi culturali;
> favorire la disseminazione dei prodotti e degli impatti delle buone pratiche di rigenerazione urbana a base culturale.
> promuovere progetti culturali e creativi di natura multidisciplinare, di riqualificazione degli spazi pertinenziali, interstiziali o residuali, in aree marginali o edifici dismessi o sottoutilizzati;
> sostenere lo sviluppo, la crescita e il consolidamento di spazi culturali nati a partire da processi avviati dal basso, in cui si sperimentano forme di innovazione culturale e sociale;
> contribuire alla sperimentazione di percorsi di crescita e potenziamento delle comunità territoriali e di attivazione civica che si generano in questi spazi;
> consolidare le connessioni tra le organizzazioni che operano nei territori e i soggetti istituzionali che supportano tali progettualità attraverso la creazione di partenariati finalizzate alla produzione del progetto e valorizzazione delle risorse artistiche dei territori, specie quelli cosiddetti “fragili”.

Chi può partecipare
L’avviso pubblico è volto a Enti del Terzo Settore presenti nel territorio e attive in centri culturali, che devono essere in possesso delle seguenti caratteristiche: essere organizzazioni, enti, associazioni, fondazioni che rientrano nella definizione di Ente del Terzo settore ETS, ivi incluse le imprese sociali con vocazione culturale;  essere iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) e come attività prevalente finalità, missione ed esperienza culturale, creativa o artistica, con orientamento all’innovazione culturale e alla sperimentazione nel campo delle arti.

Oggetto dell’intervento
è la promozione di progetti culturali e creativi che si articolano attraverso iniziative e interventi dedicati alla rigenerazione urbana a base culturale, oltre alle attività di promozione e produzione culturale negli spazi pubblici. In particolare, si intende promuovere i progetti culturali e creativi finalizzati a trasformare le aree marginali e gli spazi residuali o in disuso in luoghi accessibili e fruibili, destinati allo scambio e all’apprendimento attraverso l’attivazione di processi collaborativi e di innovazione.
Potranno presentare la candidatura all’avviso pubblico: un proponente singolo, un proponente capofila o un proponente associato.

Così il Direttore Generale Creatività Contemporanea Angelo Piero Cappello: “Laboratorio di Creatività Contemporanea conferma la volontà della nostra Direzione di accompagnare con continuità e responsabilità i processi culturali che nascono nei territori. Non si tratta soltanto di sostenere progetti, ma di prendersi cura delle traiettorie che essi attivano nel tempo, riconoscendo il valore delle esperienze radicate nei contesti locali e la loro capacità di generare impatti duraturi.”.

Info: scrivere a dg-cc.laboratoriocreativita@cultura.gov.it