Inaugurata la mostra “ROMA TERZO MILLENNIO” allo Spazio WeGil di Roma

da | 26 Gen 2026 | Mostre ed Eventi

La mostra nasce dall’esigenza di restituire a Roma un racconto che le appartenga. La capitale d’Italia è prigioniera di una narrazione riduttiva che la immobilizza nel passato e la trasforma in una città-museo. Le guide pubblicate nel mondo e le mappe diffuse da uffici comunali, alberghi e circuiti turistici ripetono lo stesso copione: Roma coincide con il solo centro storico, con la città dei Cesari e dei Papi. La mostra, vuole restituire a Roma un racconto contemporaneo, superando la narrazione riduttiva che la immobilizza nel passato come città-museo. Roma Terzo Millennio rompe con questa visione, riportando Roma al presente.
Da oltre tremila anni, Roma si trasforma, si rinnova, sorprende. I Romani hanno sempre pensato e ridisegnato la città, la forma urbis. Dopo l’Unità, Roma si espande, attraversa crisi e discontinuità, ma genera anche progetti. Il Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri, segna un punto di svolta. Grande architettura del Novecento, a lungo senza un racconto culturale condiviso.

Trent’anni fa, l’arte contemporanea negli spazi istituzionali cambia la percezione del luogo. Opere, sculture e installazioni mettono in tensione e trasformano l’architettura. Nasce la Collezione Farnesina, in un’Italia senza musei pubblici per il contemporaneo. Il Novecento entra così, visivamente e simbolicamente, nella città. Dal Palazzo della Farnesina, lo sguardo si allinea con il Tevere, fiume fondativo e infrastruttura storica di Roma. Roma Terzo Millennio intende restituirgli un ruolo centrale, non come sfondo, ma come spina dorsale di una città contemporanea basata su sistemi, connessioni e relazioni.

Lungo l’ansa nord del Tevere si trova un patrimonio di architetture del primo e secondo Novecento e contemporanee: dal Foro Italico alle opere di Nervi, fino ai progetti di Piano e Hadid. Questo sistema, a lungo invisibile, è ora riconosciuto nel Distretto del Contemporaneo, nuova chiave di lettura della Roma moderna.

Il Ministro Antonio Tajani dichiara: «Questo progetto, nato dall’edificio della Farnesina, vede il Ministero degli Affari Esteri tra i suoi promotori. Come con la Collezione Farnesina, il Ministero promuove l’arte contemporanea italiana a livello internazionale e oggi intende qualificare la proiezione di Roma nel mondo in chiave moderna e contemporanea».

“E’ significativo che la mostra “Roma Terzo Millennio”, promossa dalla Regione Lazio, sia ospitata nello spazio WeGil. Uno degli aspetti più affascinanti della struttura è la sua capacità di unire passato e presente. Gli spazi interni, pur mantenendo l’originale impianto architettonico, all’epoca modernissimo, sono stati adattati per ospitare tecnologie e allestimenti contemporanei. Questo connubio tra tradizione e innovazione rende il palazzo un luogo unico nel panorama culturale romano. lavorando per rendere WeGil sempre più un “hub” dell’arte moderna e contemporanea nella capitale. “ Sottolinea il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

““Roma è universalmente riconosciuta come la città dell’antico, del Rinascimento, del Barocco. Ma Roma è molto di più. Roma è una capitale culturale che continua a produrre idee, linguaggi, sperimentazioni. Una città che non vive solo della propria memoria, ma che guarda al futuro con la stessa forza con cui custodisce il passato.” ribadisce Simona Renata Baldassarre, Assessore regionale alla Cultura.

«Dalla Collezione Farnesina al Distretto del Contemporaneo fino alla Cometa come nuova forma dell’Urbe: tappe diverse di un’unica visione di Roma quale piattaforma internazionale del pensiero contemporaneo, anche grazie al ruolo delle Accademie straniere presenti a Roma», osserva Umberto Vattani.

La mostra, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea, è stata ideata da Umberto Vattani e da lui curata con Andrea Bruschi, Giuseppe D’Acunto e Rosalia Vittorini. La mostra si divide in due spazi: il primo illustra il progetto Roma del Terzo Millennio con video e pannelli; il secondo è uno spazio-laboratorio per incontri ed eventi sulla contemporaneità con studenti e Accademie straniere. Il primo evento, “The Weight of Urban Inequalities”, analizza scenari futuri con la teoria della complessità, simulando politiche e azioni per valutarne gli effetti. L’allestimento, ideato dall’arch. Anna Fresa, è progettato per il WeGil, hub culturale della Regione Lazio, capolavoro razionalista di Luigi Moretti.A supporto della mostra, l’artista Mimmo Paladino ha realizzato appositamente un’opera dal titolo Roma è una cometa che caratterizza l’immagine identitaria del progetto.
L’artista Mimmo Paladino ha realizzato appositamente un’opera dal titolo “Roma è una cometa “ che caratterizza l’immagine identitaria del progetto.

La mostra è aperta tutti i giorni, weekend inclusi, dalle 10.00 alle 19.00. Ingresso gratuito. Luogo: Spazio WeGil – Largo Ascianghi, 5 ROMA