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La mostra di De Nittis a Washington tra le 10 migliori in USA nel 2023

da | 15 Dic 2023 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

La mostra “An Italian Impressionist in Paris: Giuseppe De Nittis”, allestita al museo The Phillips Collection di Washington DC, è la tra le dieci migliori mostre allestite nel 2023 negli Stati Uniti insieme alle grandi mostre dell’anno al Metropolitan e al MoMA. La classifica è stilata dal Washington Post.
La mostra aperta dal 12 novembre 2022 al 12 febbraio 2023 riunisce 73 opere provenienti da istituzioni leader e collezioni private negli Stati Uniti, in Francia e in Italia, 32 delle quali sono prestiti dalla Pinacoteca De Nittis .
L’esposizione è organizzata dalla Collezione Phillips con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia e dell’Istituto Italiano di Cultura a Washington e il patrocinio del Ministero della Cultura italiano in collaborazione con la Pinacoteca Giuseppe De Nittis, la Città di Barletta, Italia, e la Regione Puglia con la Fondazione Pino Pascali.

“Giuseppe De Nittis era una figura importante nel periodo impressionismo, ma non è stata annunciata negli Stati Uniti nello stesso modo in cui pensiamo a Degas e Manet”, afferma il direttore e CEO di Vradenburg Dorothy Kosinski. “La nostra mostra punta i riflettori sul suo ruolo influente nell’arte impressionista, che continua a coinvolgere e deliziare il pubblico”.
“La mostra De Nittis alla Phillips Collection è un’iniziativa particolarmente significativa di altissimo valore artistico, storico e culturale”, afferma S.E. Mariangela Zappia, ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, “come riconosciuto anche dal patrocinio concesso dal Ministero della Cultura italiano. La Phillips Collection, il primo museo d’arte moderna d’America, ha deciso di fare la prima presentazione in questo paese dedicata a questo pittore impressionista italiano nell’anno che segna un secolo dalla sua istituzione/creazione/apertura al pubblico. Trovo che questa iniziativa sia una perfetta testimonianza dell’amicizia di lunga data tra Italia e Stati Uniti e del lavoro incessante di entrambi i paesi per rafforzare il nostro legame attraverso l’arte e la cultura”.( phillipscollection.org)

“Siamo felici e orgogliosi – dichiara il presidente Michele Emiliano – di aver portato negli Stati Uniti le opere del grande artista Giuseppe De Nittis e di aver ottenuto una risposta straordinaria. La mostra ‘An Italian Impressionist in Paris: Giuseppe De Nittis’ è stata un successo e si è andata ad inserire in un percorso che stiamo portando avanti come Regione Puglia, assieme al MiC e al Comune di Barletta per valorizzare questo pittore con una personalità poliedrica e un innovatrice”. 
“Un lavoro che ha preso avvio dal riallestimento della Pinacoteca De Nittis di Barletta, dove è conservata la grande donazione avvenuta nel 1914 di oltre 136 opere da parte di Lèontine, moglie dell’artista, ed è proseguito con la mostra al The Phillips Collection di Washington DC. Attraverso l’arte stiamo rafforzando i nostri legami internazionali, facendo sì che il nostro immenso patrimonio culturale spinga sempre più persone a voler visitare la Puglia. In questi anni abbiamo investito tanto sulla cultura, consapevoli che sia un comparto strategico per la crescita sociale ed economica della Regione, in grado di generare investimenti e nuove opportunità di lavoro”.

“Il riconoscimento da parte dei critici del Washington Post – dichiara il direttore del Dipartimento Cultura e Turismo Aldo Patruno – che la mostra su Giuseppe De Nittis “L’Impressionista italiano a Parigi” è nella top ten delle migliori mostre del 2023 negli Stati Uniti, accanto alle grandi mostre dell’anno al Metropolitan e al MoMA, non è solo una grande soddisfazione culturale, ma è anche la conferma che Regione Puglia aveva visto giusto. E’ stato giusto raccogliere la sfida culturale di Renato Miracco, curatore della Pinacoteca De Nittis di Barletta e della mostra presso The Phillips Collection, di proporre De Nittis al pubblico americano per ristabilire la straordinaria collocazione artistica del Grande Pugliese nel panorama internazionale. E’ stato particolarmente efficace in tal senso scegliere un grande progetto artistico-culturale per riprendere, dopo la pandemia, la promozione del brand Puglia negli USA, paese target fondamentale per il rilancio dell’offerta turistico-culturale internazionale della nostra Regione.” 
“La chiave di volta che ha posto De Nittis – conclude il curatore della mostra Renato Miracco – in un contesto internazionale, è stata fondamentale per il riconoscimento di questa mostra che dimostra come De Nittis sia un pittore che non ha nulla da invidiare agli altri grandi della seconda metà dell’800. Vedete la lista delle mostre scelte nel mondo e vi renderete conto

La pinacoteca Giuseppe de Nittis

Nel 1913, Léontine Gruvelle De Nittis, vedova dell’artista , lasse in eredità quasi 200 dipinti e disegni di De Nittis (Barletta 25/02/1846 – Saint Germain en Laye, 21/08/1884), oltre a più di 150 libri e documenti d’archivio alla città di Barletta, la città natale dell’artista. La collezione De Nittis arrivò a Barletta nel 1914, fu ospitata in luoghi temporanei fino al 2006. Dal 2007 è esposta nella sede permanente a Barletta nel prestigioso Palazzo della Marra, un palazzo del barocco leccese ora restaurato. Questa significativa collezione è composta da quelle opere che erano più personali per De Nittis e che non desiderava vendere. Una nuova installazione del lavoro dell’artista alla Pinacoteca nel 2019 del curatore Renato Miracco ha dato maggiore enfasi al ruolo internazionale di questo artista italiano all’interno del panorama dell’arte europea del XIX secolo.

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