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In arrivo al MiC 100 supertecnici e personale dirigenziale

da | 20 Giu 2023 | Arte e Cultura, Istituzioni

100 nuove assunzioni al Ministero della Cultura sia di personale dirigenziale che personale tecnico. 90 tra queste figure professionali saranno destinate ad incrementare l’organico del Mic particolarmente per le attività connesse agli interventi per l’industria culturale italiana e alla transizione green relativi al Pnrr; le altre 10 sono destinate agli uffici di diretta collaborazione con il ministro Sangiuliano.
“Quando ho assunto l’incarico al Ministero uno dei gravi problemi che mi sono trovato ad affrontare è stato quello della carenza, a vari livelli, degli organici dei lavoratori della cultura, il cui numero è drasticamente diminuito negli ultimi anni. Spiccava, in particolare, la drammatica assenza di figure altamente specializzate come ingegneri, informatici, architetti, chimici e fisici, indispensabili al funzionamento delle nostre complesse strutture museali e culturali. Con il provvedimento appena varato in Cdm, viene finalmente riconosciuta a queste figure l’elevata professionalità, permettendo così alla pubblica amministrazione e al Ministero della cultura di diventare attrattivi dal punto di vista lavorativo al pari delle aziende private”. Lo dichiara il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando l’approvazione in Consiglio dei Ministri del nuovo decreto sulla Pubblica Amministrazione, detto «dl Pa-bis», approvato il 15 giugno; tra le novità lo sviluppo della cosiddetta «Quarta area», quella delle Ep (Elevate professionalità), il livello intermedio tra dirigenti e funzionari per cui si prevedono stipendi fino a 70mila euro/anno.
Questa misura si aggiunge ad altre procedure di assunzione in atto, come il corso-concorso per dirigenti tecnici, il concorso per la selezione di 518 funzionari tra archivisti di Stato, bibliotecari, restauratori conservatori, archeologi, architetti, paleontologi, demoetnoantropologi e storici dell’arte e lo scorrimento di 750 unità della graduatoria AFAV.

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