“Qui non sei sola” Ministero del Turismo e Ministero per la Famiglia, per le donne vittime di violenza

da | 26 Mar 2023 | Turismo

Ministero del Turismo e il Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e le principali associazioni di operatori nel settore alberghiero hanno siglato un protocollo d’intesa, con le maggiori associazioni di categoria del comparto alberghiero: Assohotel Confesercenti, Confindustria Alberghi, CNA Turismo, Federalberghi, Federturismo, Unipol Sai con la rete di alberghi Una Hotel, per l’iniziativa solidale “QUI NON SEI SOLA”, finalizzata a promuovere le strutture alberghiere come luogo di accoglienza per le donne vittime di violenza, per un breve periodo di soggiorno una volta concluso il percorso presso le case rifugio e di semiautonomia, nell’ambito del percorso intrapreso per la fuoriuscita dalla violenza..

Il protocollo siglato ha l’obiettivo di garantire il recupero del benessere psicofisico alle donne vittime di violenza e ai loro figli minori. L’iniziativa offre loro brevi periodi di svago, soggiorno e benessere a supporto del percorso di fuoriuscita dalla violenza già intrapreso e regolamenta la concessione temporanea di aree e camere presso le migliaia di strutture alberghiere che aderiscono alla rete degli hotel solidali.

Secondo i dati Istat, negli ultimi due anni, si è visto un aumento dei casi di stalking e violenza sulle donne, il Ministero del Turismo e il Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità danno un segno di risposta al problema, con l’iniziativa “Qui non sei sola”, per far fronte all’emergenza della carenza di strutture in grado di ospitare donne, anche con figli, vittime di maltrattamenti.

Il logo dell’iniziativa

La creazione del logo dell’iniziativa “Qui Non Sei Sola” è di Black Swan Brand Consultants, azienda esperta nella comunicazione di marca ha avuto il compito di conferire un segno “visibile” al progetto. L’iconico elemento dell’hotellerie, ovvero il cartellino “Non disturbare”, che usualmente viene apposto fuori dalla porta della camera, rimanda al luogo nel quale l’iniziativa si concretizza e parallelamente evoca lo spazio di privacy e riposo destinate alle donne vittime di violenza e ai loro figli. L’elemento più espressivo, emotivo, connotativo è invece un cuore sorridente che prende il posto del foro del cartellino. Un segno caldo, accogliente, simbolo di vicinanza e cura di sé che insieme al messaggio verbale rende esplicita la vocazione del protocollo d’intesa.

L’utilizzo del logo

Il segno è pensato anche e soprattutto per una sua compatibilità gentile una volta inserito negli spazi della rete degli hotel solidali. Le associazioni di categoria che vorranno esporlo potranno farlo scegliendo la soluzione di design più congeniale fra quelle a disposizione: all’esterno, con una targa a parete, o a terra con un totem minimale, fino al desk della reception con una targa in plexiglas trasparente. Soluzioni discrete pensate per testimoniare la scelta etica dell’Associazione di categoria e allo stesso tempo comunicare al pubblico l’iniziativa.