La prossima settimana in edicola, in Gran Bretagna, alla via Appia verrà dedicata la storia di copertina del numero di dicembre del National Geographic Traveller. E’ uno degli effetti del primo posto attribuito alla Via Appia nella lista dei migliori posti al mondo stilata dal National Geographic Traveller’s Best of the World per l’edizione 2023. Sono 35 le destinazioni da non perdere – per la rivista – per il 2023 e sono suddivide in cinque categorie: avventura, cultura, natura, famiglia e comunità che mettono in evidenza alcune delle esperienze più emozionanti ed eccezionali del pianeta, con 25 voci selezionate dagli editori globali di National Geographic Traveller e altre 10 dall’edizione britannica. In vetta ai 35 suggerimenti, c’è il percorso culturale della Via Appia che vanta oltre 2mila anni di storia e un percorso di circa 195 chilometri che ha attraversato l’epoca romana, il medioevo, il rinascimento ed è protagonista ancora oggi.
La via Appia che iniziava a Roma, entrava in Puglia attraverso Gravina, proseguiva verso Taranto per concludersi a Brindisi dove, ancora oggi, ci sono le colonne a testimoniarne la possenza. Il riconoscimento di National Geographic pone la Regina Viarum in testa alle mete più ambite del 2023 promuovendone l’inestimabile valore con importanti riflessi sulla scoperta delle aree interne e del sistema di siti archeologici che costellano il percorso particolarmente nei territori pugliesi.
Se tutte le strade portano a Roma, questa antica autostrada costruita 2.300 anni fa è stata la madre di tutte. Estesa per 360 miglia dal cuore della capitale d’Italia al porto di Brindisi sull’Adriatico, la Via Appia (soprannominata Regina Viarum – la Regina delle strade) è stata percorsa da cittadini comuni, soldati in marcia, dal poeta latino Orazio, dall’imperatore Commodo, combattente di gladiatori. Trascurata dopo la caduta di Roma ma mai dimenticata, la strada sta vivendo una rinascita mentre il governo italiano cerca di ripercorrere, portare alla luce e restaurare gli antichi ciottoli, trasformando l’Appia in un percorso percorribile per i viaggiatori moderni. L’obiettivo è un pellegrinaggio attraverso la storia, con soste in paesini panoramici e siti archeologici, nonché pernottamenti programmati alla fine di ogni giornata di viaggio. E’ il testo pubblicato dal National Geographic Traveller nella speciale classifica “The Best of the world 2023“
“La Via Appia, candidata a patrimonio dell’umanità Unesco, fa parte dei beni tutelati dal ministero della Cultura e si inserisce nel sistema integrato dei cammini e degli itinerari culturali della Puglia – sottolinea Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia – L’itinerario della Via Appia, tra basoli antichi e paesaggi mozzafiato, unisce regioni, città e persone e ci permetterà, nel prossimo futuro, di accogliere in Puglia sempre più viandanti da tutto il mondo”.
“Questo traguardo ci inorgoglisce e rappresenta l’inizio di nuove attività di valorizzazione”, dichiara Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione.
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