Roberta Garibaldi è il nuovo amministratore delegato dell’Enit ma l’ex AD impugnerà la decisione

da | 14 Ott 2021 | Turismo

Avevamo anticipato la notizia giovedì 7 scorso con l’articolo: “Il breve incarico dell’A.D. dell’Enit. Già sostituito” del cambio irrituale dell’amministratore delegato dell’Enit Giuseppe Albeggiani con l’attuale consigliera del ministero per lo sviluppo del turismo enogastronomico Roberta Garibaldi. Il 7 ottobre (prot.1668) il ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha firmato il decreto di nomina assieme alla richiesta di convocazione del consiglio di amministrazione per l’esecutività dell’incarico.

Professoressa di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo, Garibaldi da più di 20 anni si occupa professionalmente di turismo, in ambito accademico e istituzionale. Svolge attività di ricerca, formazione e consulenza, seguendo progetti applicati per lo sviluppo delle destinazioni e delle reti di turismo in Italia e nel mondo. È autore di numerosi libri e articoli scientifici. Da diversi anni si è dedicata, in particolare, al turismo enogastronomico, curando il Rapporto Annuale sul Turismo Enogastronomico Italiano. E’ relatore ai principali convegni a livello mondiale, da Unwto – agenzia per il turismo delle Nazioni Unite- al World Economic Forum di Davos. È componente di molteplici comitati scientifici ed associazioni nazionali ed internazionali.

“Sono certamente orgogliosa per la nomina, riconoscimento di un lavoro che svolgo da tempo con passione, sia in ambito accademico, sia in numerosi progetti nazionali e internazionali” dichiara la professoressa Roberta Garibaldi.

A posto così? Sembrerebbe proprio di no da quanto ha dichiarato all’agenzia Ansa il 12 ottobre l’ex AD Albeggiani. “Il 17 giugno scorso sono stato nominato amministratore delegato dell’Enit, posizione creata ad hoc grazie a un nuovo statuto dell’ente approvato dal ministero del turismo. Dopo 3 mesi e 21 giorni ho appreso da pec inviata dall’ufficio del Capo di Gabinetto Gaetano Caputi e indirizzata al cda dell’Enit della mia sostituzione con la signora Roberta Garibaldi. Questa “sostituzione” totalmente immotivata, mi coglie di sorpresa, rappresenta un cambio di rotta a 360 gradi della visione sempre condivisa con il ministro Garavaglia cui l’ente è sottoposto e, la cosa che più mi addolora, mi impedisce non dico di portare a termine ma nemmeno di sviluppare quel lavoro di riorganizzazione e rifacimento delle professionalità che mi era stato espressamente richiesto e cui mi sono dedicato con entusiasmo e dedizione”. “Stavo lavorando all’organigramma dell’ente – prosegue Giuseppe Albeggiani – in un’ottica di discontinuità così come da mandato del ministro; ero stato accolto dalla comunità degli operatori con ottimismo quale segnale di un possibile effettivo cambio di passo dell’Enit non sempre considerato all’altezza delle aspettative; mai c’erano stati ad oggi né atti formali nei miei confronti, né avvisaglie di alcun tipo che potessero far presagire questo epilogo”. “Non avendo ricevuto mai alcuna contestazione, ho chiesto un colloquio di chiarimento con il ministro Garavaglia che non è stato nemmeno preso in considerazione. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro soprattutto fra gli operatori ed esperti del settore che mi hanno espresso personalmente stupore, disappunto e delusione per una decisione che mi accingo ad impugnare e che lede ingiustificatamente la mia persona e professionalità, per quanto mi sono dedicato con passione e spirito di sacrificio riconosciuti da tutti” conclude Giuseppe Albeggiani.