Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia in audizione alle commissioni riunite del Senato Bilancio e Politiche Ue nell’abito dell’esame del Pnrr, ha fatto il punto sullo stato del Turismo, sulle prospettive e sul definitivo avvio del neo istituito ministero del Turismo.
“Il ministero è operativo perché l’organizzazione è stata già messa nel decreto per la sua istituzione Nel prossimo Cdm ci sarà l’ultimo pezzettino burocratico che è il Regolamento organizzativo, quindi di fatto il ministero sta lavorando”. Tuttavia, ha detto Garavaglia “il perimetro è ancora tutto da definire perché il tema dell’industria del turismo riguarda tantissimi settori. Puntare sulla rivoluzione digitale è fondamentale per la crescita del settore; una opportunità che va colta. Quasi la meta’ delle transazioni riguardano le-commerce ed il portale Italia.it può diventare laggregatore, sia a livello pubblico che privato, di tutto ciò che riguarda il turismo. La rivoluzione digitale è una grossa opportunità e dà la possibilità di sviluppare nuove tipologie di offerta e di attività imprenditoriali” ha precisato il ministro.
LItalia ha enormi potenzialità per il turismo all’aria aperta e sta diventando sempre più un’opportunità non solo legata alla pandemia ma si consoliderà come tipologia ampliandosi nel tempo sopratutto se collegata al cosiddetto turismo lento (cicloturismo, cammini e quant’altro, borghi storici) che necessità però di un adeguamento della struttura infrastrutturale tale da consentire di raggiungere comodamente i borghi piu’ belli del mondo. “Ovviamente il tutto si collega a un’altra serie di ministeri con cui siamo connessi: c’e’ tutta la parte culturale, c’e’ tutta la parte infrastrutturale e tutto va visto in connessione” ha dichiarato Garavaglia.
Ma quali sono le previsioni per luscita dallemergenza sanitaria ed economica? Il ministro Massimo Garavaglia, la risposta lha data ieri mattina su Rai Radio1 all’interno di Che giorno è: “Si riparte. Il punto chiave è questo. E fortunatamente il turismo è la prima cosa che riparte. C’è tanta voglia di ritornare a uscire. Ho due ragazze che vanno all’università e non vedono l’ora di girare quest’estate. E così sarà, perché non c’è nessuna ragione al mondo per cui questa estate debba essere diversa dallo scorso anno. Bisogna portare pazienza ancora fino a Pasquetta poi si riparte. Quest’anno ci sono i vaccini. Entro l’estate dovremmo riuscire a vaccinare buona parte della popolazione. Questo ci garantisce di non richiudere più dopo la riapertura. È completamente diverso dallo scorso anno”.
Bisogna garantire il più possibile la sicurezza. Abbiamo già degli esempi con i voli covid-free che si possono estendere. Le ferrovie stanno lavorando in tal senso. Ci sono grandi possibilità estendendo protocolli già esistenti”, ha aggiunto il ministro. “Il decreto Sostegni e’ sostanzialmente pronto. Dovrebbe andare in Consiglio dei ministri venerdi. Supera tante divisioni. Tante piccole misure sostituite da un’unica misura molto semplice e anche decisamente corposa perchà pari alla somma dei tre interventi fatti lo scorso anno.






