Louvre: all’asta visita esclusiva alla Gioconda, base d’asta 10.000 euro

da | 29 Nov 2020 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Da martedì 1° dicembre, fino a martedì 15 dicembre, la casa d’aste Christie’s e Drouosi organizzano “Bid for the Louvre” una particolare vendita online il cui ricavato sarà interamente destinato al finanziamento di nuovi progetti educativi del museo. L’incasso servirà anche per realizzare il Louvre Museum Studio, un nuovo spazio di 1.150 metri quadrati dedicato alla formazione artistica e culturale che aprirà nell’autunno del 2021; creato per accogliere famiglie, studenti, anziani e disabili. L’intero ricavato di questa vendita sarà utilizzato per finanziare progetti volti “a garantire che le porte del museo siano accessibili a tutti”, sottolinea Christie’s in un comunicato.

All’asta visite esclusive al Museo del Louvre: vedere la “Gioconda” di Leonardo da Vinci senza il vetro blindato; cenare al lume di candela nella Sala delle Cariatidi; passeggiare sui tetti del palazzo in compagnia di un artista.; un viaggio esclusivo da Parigi ad Abu Dhabi, passando da Lens, le tre città dove il Louvre ha una propria sede, e una cena a due sul tetto del Carrousel. Per assicurarsi una di questi eventi esclusivi bisognerà aggiudicarsi uno dei 24 lotti all’asta. Realizzazioni esclusive, create da alcuni dei marchi del lusso appositamente per il Louvre che vanno dallo stilista Virgil Abloh a Cartier, da Christian Dior a Louis Vuitton, passando per Moët Hennessy e Vacheron Constantin, oltre a opere d’arte donate da artisti contemporanei, tra cui Johan Creten, Candida Höfer, Eva Jospin, Jean-Michel Othoniel, Pierre Soulages e Xavier VeilhanNon.

Jean-Luc Martinez, presidente e direttore del Musée du Louvre, ha dichiarato: “Questo periodo di pandemia, che colpisce per primi i più vulnerabili della società, rende questo nostro progetto ancora più necessario. La comunità artistica e i marchi di lusso con stretti legami con il Louvre hanno risposto immediatamente alla nostra richiesta di aiuto e li ringrazio molto calorosamente. Sanno che i progetti educativi sono al centro del lavoro del Louvre. Ecco perché volevo che i proventi di questa grande vendita, organizzata con Christie’s e Drouot, fossero per loro. La generosità sarà così messa direttamente al servizio della nostra comunità”.