Un grande museo internazionale dedicato ad un singolo artista Giorgio Morandi, sul modello della Fundació Joan Miró di Barcellona o al Van Gogh Museum di Amsterdam. Lannuncio è dellassessore alla Cultura del Comune di Bologna, Matteo Lepore dopo lapprovazione di una delibera importante, che contiene molti investimenti per il futuro di Bologna. La sede del museo sarà la Palazzina Magnani di via Azzo Gardino, nel cuore della Manifattura delle arti, con la Cineteca, il Mambo, il Nuovo forno del pane, la Salara, i Laboratori delle arti, il parco del Cavaticcio e il parco 11 Settembre. L’immobile storico dei primi del ‘900, di proprieta’ dell’Agenzia del Demanio, conta 1.300 metri quadrati di superficie coperta e 3.200 metri quadrati di area verde. Il Comune ha stanziato 1,9 mln euro per lacquisto.
Vogliamo acquistare la Palazzina Magnani e portarvi la collezione Morandi per istituire un grande museo internazionale dedicato all’artista, come hanno fatto Barcellona per Joan Miro’ e Amsterdam per Van Gogh. Questo e’ il nostro sogno, afferma l’assessore. “Investiremo risorse per ristrutturarla e lanceremo un concorso di architettura – prosegue Lepore – per fare della Palazzina Magnani un punto di riferimento e un simbolo della nostra citta’. Un grande progetto, perche’ la cultura e’ la speranza di Bologna”.
Sullo sfondo, resta il contenzioso tra il Comune e il Comitato di volontariato per il ripristino del Museo Morandi a Palazzo D’Accursio, nato per chiedere di riportare le opere dell’artista dove si trovavano prima del trasferimento al Mambo nel 2012.






