La direttrice della Reggia di Caserta, larchitetto Tiziana Maffei, è pronta per la prossima riapertura del sito, un complesso architettonico straordinario, patrimonio dell’Unesco, ma ancora poco noto. Mercoledì scorso, con una conferenza stampa online, è stato presentato il nuovo logo della Reggia di Caserta, anzi due: uno per le comunicazioni istituzionali, l’altro per la parte commerciale, per tutto cio’ che sara’ merchandising, tra magliette, tazze, matite. Il logo grafico, “Reggia di Caserta”, è elaborato con un carattere fedele agli stilemi vanvitelliani. Il nome diventa un monogramma “RC”, sovrastato da una corona, per tutto ciò che riguarderà il merchandising. I colori primari sono quelli dello stemma dei Borbone: il blu, per la voce istituzionale e l’oro, per la suggestione del percorso museale. «Quel monogramma spiega la direttrice Tiziana Maffei racchiude tutto: sia le iniziali del monumento, che dell’uomo che lo volle, Re Carlo». Rappresentano un percorso che «guarda al futuro, per darci la giusta riconoscibilità, anche internazionale». Il futuro, certo, senza però dimenticare il passato. Le due lettere sono anche il marchio con cui il sovrano punzonava i suoi oggetti, come le armi personali. “La nuova forma dell’identita’ della Reggia di Caserta – prosegue la direttrice – e’ una delle numerose attivita’ che porteremo alla luce entro l’anno per dare forma a un brand abbiamo fatto emergere i caratteri profondi che connotano la Reggia di Caserta. La sua storia, che nasce dalla visione di un monarca; la sua arte, capace di diventare paesaggio; la sua cultura, che si trasforma in valore di produttivita’ nel campo artistico, manifatturiero e sociale. La Reggia di Caserta e’ il piu’ potente sogno dei Borbone. Quale testimonianza di bellezza ma anche espressione di ricchezza produttiva di Terra Felix. Ed e’ proprio su questo che intendiamo scommettere. Perche’ la Reggia e’ istituto al servizio dello sviluppo sostenibile della societa’, all’insegna degli obiettivi dell’Agenda 2030”. Il logo e’ stato realizzato con un investimento di 37mila euro dalla societa’ Sigla, “scelta – ha precisato la Maffei – sulla base di una normale ricerca di mercato.
Al nuovo logo seguirà la realizzazione di mappe in italiano e inglese, che saranno consegnate ai visitatori all’ingresso; una mappa riguarderà gli Appartamenti storici, un’altra il Parco Reale, una terza il Giardino inglese e una quarta il territorio circostante. “La parola chiave di questo progetto creativo e’ ispirazione – ha sottolineato la funzionaria della Reggia Valeria Di Fratta – abbiamo effettuato un’analisi dell’identità visiva attuale, del posizionamento a livello internazionale, dell’efficacia del brand, sviluppando poi un’immagine coordinata e avviando la progettazione di tutto il sistema di orientamento alla visita”.
La direttrice Maffei ha poi annunciato che in vista della riapertura al pubblico del sito, oggi chiuso per l’emergenza Coronavirus, si ragiona su diverse soluzioni: in primis gli ingressi contingentati, già sperimentati con successo ogni prima domenica del mese, quando gli ingressi negli Appartamenti storici sono gratuiti e c’e’ sempre folla di turisti; l’ampiezza delle sale potrà poi rendere più agevole controllare il rispetto del distanziamento tra i turisti. Anche le visite guidate subiranno modifiche; nei primi periodi saranno probabilmente fatte in piccoli gruppi, e si fara’ in modo che ogni turista usi il proprio cellulare come audio-guida, attraverso delle soluzioni tecnologiche tuttora allo studio. Per il Parco Reale, molto esteso e non facilmente controllabile, si seguiranno le indicazioni governative sugli assembramenti; anche in questo caso si privilegeranno probabilmente, in un primo momento, i piccoli gruppi, magari familiari.
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