S’illumina la Villa romana del Casale. Eccezionale evento per la promozione del sito Unesco

da | 14 Ott 2019 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Foto: 1) Ambulacro grande caccia; 2) Tepidarium, 3) Noa

La Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, in Sicilia, è l’esempio supremo di villa di lusso romana tardo-imperiale e simboleggia l’utilizzo del territorio da parte dei Romani in quanto centro della grande proprietà sulla quale si basava l’economia rurale dell’Impero d’Occidente. E’ una delle più lussuose del suo genere ed è famosa per la ricchezza e la qualità dei suoi mosaici (IV secolo d.C.), che vengono riconosciuti come i mosaici romani in situ più belli. Questo tesoro musivo testimonia le abitudini di vita della classe dominante romana e mostra le influenze reciproche tra le culture e gli scambi nel Mediterraneo antico – tra mondo romano e area nordafricana.

48 ambienti per circa 3500 metri quadri di superficie ricoperti da mosaici in perfetto stato, che permettono di ripercorrere la storia del più grande fra gli Imperi, con le scene di vita quotidiana, le raffigurazioni di eroi e divinità, le scene di caccia e di giochi.

Si tratta di numeri significativi con un’importante ricaduta sull’indotto, visto che ogni anno oltre mezzo milione di turisti provenienti dai 5 continenti sono attratti dalla Villa e dai suoi mosaici unici al mondo per dimensione e bellezza, fiore all’occhiello della costruzione riportata alla luce nel 1950 e dal 1997 “patrimonio dell’Umanità” secondo la Lista dell’Unesco».

Per la valorizzazione e la promozione di questo straordinario sito, la Direzione del Parco archeologico di Morgantina e Villa del Casale-Assessorato regionale dei Beni culturali ed il Comune di Piazza Armerina, hanno dato vita ad un progetto esclusivo: “Notti alla Villa romana del Casale”, un format di eventi musicali e culturali che saranno offerti ai visitatori con il palese obiettivo di incrementare i flussi turistici e destagionalizzarli, allungando di conseguenza la permanenza dei visitatori, per accrescere l’attrazione turistica e soprattutto la partecipazione dei cittadini e dei giovani. Il primo prestigioso ed esclusivo appuntamento è per sabato 19 ottobre e vedrà protagonista la straordinaria voce di Noa, che anche in questa occasione lancerà il proprio appello per l’unione dei popoli del Mediterraneo. La serata dell’evento del 19 ottobre, progettato e coordinato da Roberto Grossi, inizierà alle ore 18,30 con le visite guidate; poi alle ore 20 il pubblico confluirà nella Basilica, dove saranno illustrate le caratteristiche della Villa; seguirà il concerto di Noa, la cantante israeliana che affronterà il repertorio di musiche e contenuti a lei più caro e congeniale, incentrato sulla koiné culturale su cui si fonda la comune identità del bacino mediterraneo. Alla fine, un raffinato omaggio gourmet alla tradizione enogastronomica della dieta mediterranea, bene immateriale Unesco, che avrà il suo trionfo di gusto e colori nella degustazione curata dal pluripremiato chef catanese Seby Sorbello.

«Stiamo lavorando seguendo una visione generale che, partendo dalla Villa romana, possa coinvolgere l’intero parco con Morgantina, il museo di Aidone e i siti minori. Perciò è nostro intendimento, e ci riusciremo, garantire la fruizione notturna della Villa da aprile ad ottobre» dichiara Liborio Calascibetta direttore del parco archeologico.