Sangiuliano e Nardella scelgono Onofrio Cutaia al vertice del Maggio Fiorentino. Incerto ancora il ruolo

da | 9 Mar 2023 | Arte e Cultura, Istituzioni

Onofrio Cutaia è l’uomo giusto per il Maggio Fiorentino dopo l’uscita di Alexander Pereira. A convergere sul nome dell’attuale direttore generale creatività contemporanea del MiC sono il ministro Sangiuliano ed il sindaco di Firenze Dario Nardella a seguito dell’incontro tra i due tenutosi l’altro ieri. Ma è una fumata grigia perchè rimane irrisolto il ruolo da attribuire al nuovo direttore Onofrio Cutaia: sovrintendente o commissario.
Gli orientamenti sono noti: commissario con pieni poteri per il ministro Sangiuliano motivato da situazioni contabili e amministrative da risanare velocemente ed invece soprintendente per il sindaco Nardella orientato a scongiurare così il commissariamento dell’ente. Il sindaco, infatti, ha già assicurato l’immediato versamento di 1,2 milioni ( in due tranche) quale contributo della Città Metropolitana, indispensabile per pagare gli stipendi di febbraio ai dipendenti. Mancano ancora risorse finanziarie per arrivare al pareggio per il bilancio 2022 ma la speranza è riposta nell’arrivo del sostegno da parte di nuovi sponsor. Sulla stessa linea del sindaco Nardella, anche il presidente della regione che ha annunciato, dopo l’uscita di Pereira, la disponibilità della Regione a non revocare il finanziamento e a versare il contributo per il 2023 di 2 milioni e 900 mila euro.

Commissario o sovrintendente il direttore designato, troverà comunque una situazione economica non facile da risolvere nell’immediato e con una programmazione, impostata da Pereira, in corso e molto “costosa”. Il bilancio 2022 prevedere una perdita per 3 milioni e mezzo di euro e i debiti consolidati ammontano a circa 590 milioni.

Onofrio Cutaia detto Ninni Catanese, classe 1959, conosce perfettamente la macchina amministrativa del ministero. Laureato in Giurisprudenza è stato prima funzionario e poi direttore dell’Eti (Ente teatrale italiano) e poi gestendone la soppressione nel 2010 e riorganizzare il settore istituendo i teatri italiani nazionali. Dal 2012 al 2014, dirigente del servizio attività teatrali della Direzione Generale dello spettacolo, poi nel 2015 direttore generale dello spettacolo dal vivo. Da gennaio 2021 ad oggi Cutaia è direttore generale creatività contemporanea con il compito di ricercare e valorizzare i talenti italiani nell’arte, nell’architettura, nella moda, nel design e nella fotografia.