Le tendenze 2023 dei viaggiatori. I report di Skyscanner, Booking e American Express

da | 4 Dic 2022 | Turismo

Il 2023 si preannuncia per l’industria turistica come l’anno del ritorno ai livelli pre-pandemia. Una conferma – riporta il Sole 24 Ore – che arriva dalla presentazione della Bit e dall’assemblea annuale della Federazione turismo organizzato (Fto).
“Se il 2022 è stato l’anno della ripartenza nel 2023 le previsioni parlano di un +30% per il turismo internazionale”, dice Luca Palermo, ad Fiera Milano presentando la prossima edizione di Bit, che si terrà dal 12 al 14 febbraio 2023.
In effetti, i report elaborati dalle principali piattaforme per i servizi di prenotazioni online (Skyscanner e Booking.com) e da American Express Travel sulla base dei comportamenti del settore viaggi e dei consumatori, hanno rivelato che i viaggiatori considerano il 2023 un anno importante per tornare a esplorare il mondo.

Il report di Skyscanner

Dai viaggi in solitaria a quelli supersonici, dal lavoro mentre si viaggia per il mondo all’influenza dei social media sulla scelta delle vacanze, Skyscanner, piattaforma globale per la ricerca di viaggi, ha redatto un report sui nuovi trend di viaggio per il 2023. Combinando le proprie informazioni sulle ricerche e prenotazioni da parte degli utenti, il rapporto ha rivelato che i vacanzieri italiani si aspettano un altro anno all’insegna dei viaggi, nonostante l’incertezza economica. Il processo decisionale per l‘organizzazione delle vacanze 2023 sarà maggiormente influenzato dal prezzo: il 71% dei viaggiatori italiani prevede, infatti, di spendere lo stesso, se non di più per i viaggi all’estero, ma le modalità di spesa saranno diverse.
Tra le principali tendenze ci sono le avventure in solitaria: il “me time” è destinato a diventare mainstream, con un buon numero di viaggiatori (37%) che intende partire da solo il prossimo anno.
Un altro trend molto diffuso è quello legato ad un maggiore interesse ad entrare in contatto con la natura e avventurarsi tra paesaggi incontaminati che contrasta con la tipica vacanza all’insegna della tintarella. Siti storici e attività di trekking sono, infatti, al primo posto. Questo suggerisce il desiderio da parte delle persone di tornare a ed esplorare luoghi nuovi, scoprire la loro storia e immergersi nelle tradizioni locali.
Il report ha rivelato anche che il 90% dei viaggiatori italiani utilizza un dispositivo mobile per pianificare o prenotare il proprio viaggio. Molto gettonate, dunque, le ricerche “on the go” da smartphone, specialmente durante la pausa pranzo.
Secondo la ricerca di Skyscanner, inoltre, i social media esercitano una notevole influenza sulla scelta della destinazione. Nizza, Abu Dhabi e Cork sono in cima alle ricerche di viaggio degli italiani. Sempre più popolari le mete per i nomadi digitali in cerca di pace e riconciliazione con sé stessi
Per quanto riguarda i viaggi del futuro, ci sono molte aspettative su ciò che essi comporteranno. Uno su tre si aspetta che i viaggi in realtà virtuale o le vacanze nello spazio diventino una normalità nel corso della propria vita, mentre, più vicino a noi, i progressi della tecnologia supersonica potrebbero ridefinire i viaggi a corto raggio.

Le previsioni di Booking.com

Anche Booking.com ha condotto un’ampia ricerca sulle previsioni di viaggio per il 2023 per sapere, tra le varie cose, quali saranno le mete preferite, da cosa si faranno ispirare i viaggiatori e in che modo il budget sarà considerato un fattore importante. Il report viene elaborato annualmente ed è basato sulle opinioni di più di 24 mila persone sparse in 32 paesi.
Oltre a presentare l’elenco delle destinazioni di tendenza (da San Paolo, in Brasile a Budua, Montenegro; da Querétaro in Messico a Santa Fe, negli Stati Uniti, passando per la bellissima città di Bolzano), la ricerca evidenzia un cambiamento delle motivazioni di viaggio e delle tipologie di vacanza cui, probabilmente, assisteremo nel prossimo anno.
Il sondaggio di Booking.com ha rivelato, innanzitutto, che, la metà degli intervistati ritiene che investire in una vacanza sia ancora una priorità, nonostante la crisi energetica ed economica in corso.  Il 68% di loro sostiene tuttavia, di dare molta importanza al budget da spendere per il viaggio. Quasi due terzi (63%) terranno d’occhio le offerte e altri modi per risparmiare, e più della metà (53%) è disposta a viaggiare fuori stagione o su rotte più lunghe. Questo significa che i viaggi in bassa stagione potrebbero essere più richiesti nel 2023 rispetto all’anno precedente, e l’estate potrebbe essere più tranquilla del solito.
Tra le principali tendenze è emersa una grande volontà da parte dei viaggiatori di concentrarsi sulla propria salute mentale e fisica. Partire per le vacanze continuerà ad essere, dunque, una soluzione ideale per concedersi qualche giorno di relax e piacere. Il 66% delle persone vorrebbe poter viaggiare senza dover pensare al lavoro nel 2023.
Un altro trend molto diffuso è quello della “disconnessione”: la maggior parte degli intervistati vorrebbe trascorrere le vacanze lontano dalla tecnologia, per tornare alle cose essenziali. Molti altri, preferirebbero passare del tempo a stretto contatto con la natura per imparare strategie di sopravvivenza (come procurarsi acqua pulita o accendere un fuoco da zero). Ciò nonostante, la metà dei viaggiatori (53%) sostiene che avrebbe comunque bisogno di un telefono e di una connessione internet stabile.
Per quanto riguarda le vacanze del futuro, alcuni vorrebbero fare un’esperienza di viaggio nella realtà virtuale o aumentata e trascorrere qualche giorno nel metaverso.

Le tendenze di viaggio secondo American Express

Le principali tendenze che guideranno i viaggi del 2023 sembrano essere confermate anche dalla ricerca di American Express Viaggi svolta sulla base delle prenotazioni effettuate dai titolari di carte American Express a livello mondiale. Secondo il sondaggio, il 74% dei viaggiatori conferma la maggiore propensione a spendere di più per fare il proprio viaggio dei sogni.
Tra gli auspici per il nuovo anno, il 43% degli intervistati afferma di voler viaggiare di più, mentre il 50% ha già iniziato a pensare a dove andare per le prossime vacanze dell’estate 2023.
Sete di avventura e ricerca del benessere sono, ancora una volta, le tendenze più diffuse. L’89% desidera fare un viaggio per sfuggire alla routine e immergersi nella cultura del posto.
Oltre, ai trend più gettonati, la ricerca di American Express Travel ha permesso di identificare le 10 destinazioni di tendenza per il prossimo anno. Per l’Europa parliamo di città come Istanbul, Copenaghen, Parigi, Lisbona e Montenegro. Spostandoci verso l’Australia, troviamo le Fiji e Sidney. Mentre per il continente americano sono state individuati il Vermont, Florida Keys e Città del Messico.