Il Piano triennale di conservazione e gestione programmata del Parco Reale e del Giardino Inglese della Reggia di Caserta pone i suoi presupposti nellart. 29 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio nel quale si afferma che la conservazione del patrimonio culturale è assicurata mediante una coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro. Il Piano costituisce lo strumento di riferimento per programmare gli interventi di carattere ordinario e straordinario da eseguire nel Museo Verde nel medio-lungo periodo. I principali obiettivi sono: tutelare e salvaguardare il patrimonio culturale e paesaggistico e promuovere il suo sviluppo sostenibile; rispondere in maniera puntuale e realistica alle esigenze di manutenzione e proporre una politica di gestione adeguata alle loro diverse componenti. Il Piano della Reggia di Caserta si compone di una parte strategica costituita dal masterplan, di una parte progettuale e di una parte attuativa costituita dai piani operativi di intervento. Un percorso articolato per salvaguardare e valorizzare il Museo verde della Reggia di Caserta.
Per il raggiungimento di tali obiettivi, la Reggia di Caserta ha pubblicato l’avviso per lespletamento di un’indagine esplorativa del mercato volta allaffidamento dellappalto per il “Piano triennale di gestione e conservazione del Parco Reale”.
L’Istituto museale dà il via a una procedura finalizzata allindividuazione degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per la conclusione di un accordo quadro della durata di tre anni. Limporto dei lavori a base di gara è stimato in 5.249.770,92.
La selezione è aperta a soggetti in possesso di specifica e documentata esperienza nella cura e manutenzione di parchi e giardini storici e alla disponibilità di un team multidisciplinare di professionisti con competenze adeguate alla dimensione dellarea oggetto dellappalto e alla complessità del progetto. Nel dettaglio il gruppo di lavoro dovrà essere costituito anche da un botanico, un agronomo, un fitopatologo e un restauratore di beni culturali. Dovrà essere, inoltre, certificato l’impiego, nellesecuzione delle attività, di personale in possesso di qualifiche professionali adeguate allo svolgimento dei lavori, come ad esempio il patentino tree climber, e dichiarata la disponibilità di un numero minimo di squadre operative per lesecuzione delle attività anche nei giorni di sabato, domenica e festivi.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 10 del 20 maggio prossimo. L’avviso è pubblicato sul sito istituzionale del Museo nella sezione Amministrazione trasparente e sulla piattaforma di e-procurement TUTTOGARE.






