Turismo, Pasqua in positivo: quasi 5 milioni i pernottamenti previsti. Tornano i turisti stranieri

da | 12 Apr 2022 | Turismo

Le festività pasquali portano una boccata d’ossigeno al comparto del turismo, dopo la battuta d’arresto registrata nel primo trimestre di quest’anno, complice, oltre alla diffusione delle diverse varianti di Covid-19, anche l’inizio della guerra russo-ucraina.

Secondo un’indagine promossa da Assoturismo e condotta dal Centro Studi Turistici di Firenze presso un campione di 1.304 strutture ricettive, tra il Giovedì Santo e il lunedì di Pasquetta in Italia sono previsti 4,7 milioni di pernottamenti. A viaggiare saranno soprattutto gli italiani (74% delle presenze), ma ci sarà anche un buon recupero della domanda estera, principalmente europea, con oltre 1,2 milioni di pernottamenti stimati, il 26% del totale.

Certo, i numeri sono ancora lontani da quelli che si raggiungevano pre-Covid – a Pasqua 2019 ci sono stati 6,1 milioni di pernottamenti, con presenze straniere superiori di 1,6 milioni rispetto a quelle stimate quest’anno – ma per le strutture ricettive l’aspettativa è che le camere occupate siano più del 60% di quelle disponibili, con percentuali che per alcune destinazioni non si registravano da tempo.

Gli italiani visiteranno soprattutto le regioni del Centro Italia e del Nord Ovest, prediligendo le città d’arte e le località dei laghi. Per quanto riguarda gli stranieri, per lo più provenienti da Paesi europei, le presenze si concentreranno soprattutto nelle zone lacuali, dove i viaggiatori esteri saranno responsabili del 52,8% dei pernottamenti. Molto gettonate per tedeschi, svizzeri e austriaci le località dei laghi e della campagna/collina, mentrefrancesi e britannici sceglieranno in particolar modo le città d’arte, ma anche le località di montagna. Arriverà anche qualche turista statunitense (unica presenza rilevante tra i Paesi extraeuropei), che si concentrerà, anche in questo caso, soprattutto nelle città d’arte. Praticamente non pervenuto il turismo dall’Europa dell’Est e dall’Asia orientale (Cina, Corea e Giappone).

“La Pasqua 2022 potrebbe rivelarsi un momento positivo per il turismo italiano, anche se la ripartenza non investe tutti i territori e le tipologie di destinazione, e non è sufficiente ad attenuare la delusione per i mediocri risultati dei mesi invernali”, ha affermatoVittorio Messina, Presidente di Assoturismo Confesercenti. “Se è vero che nelle ultime due settimane le prenotazioni sono tornate a crescere, a sostenere il turismo durante le feste saranno soprattutto i viaggiatori italiani, mentre gli stranieri saranno meno della metà di quanti erano prima del Covid. La preoccupazione è di trovarci di nuovo in una situazione in cui il turismo è alimentato solo dalla domanda domestica: sarebbe troppo poco per sostenere le imprese che, dopo due anni di stop & go, hanno bisogno di sostegni per mantenere i livelli occupazionali”.