Gli argenti di Morgantina potranno rimanere in Sicilia

da | 30 Mar 2022 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Gli argenti di Morgantina rimarranno in Sicilia. Il Metropolitan Museum di New York ha dichiarato, infatti, di non voler vedere restituiti i pregiati reperti che ogni quattro anni, secondo quanto stabilisce un accordo del 2006, venivano portati da Aidone al Museo newyorkese.

Ad affermarlo è il direttore del Metropolitan Museum, Max Hollein, in una nota mandata all’assessore regionale dei beni Culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà, nella quale giudica “obsoleto” l’accordo del 2006, accettando, di fatto, la proposta che recentemente era stata avanzata dallo stesso Samonà di lasciare gli argenti nel museo archeologico di Aidone, nel quale si trovano attualmente.

“Riteniamo che sia meglio sospendere questo scambio, vista anche l’importanza degli Argenti per il Museo nel quale sono ospitati e per la fragilità degli stessi”, dichiara Hollein.

Elementi, questi, che erano stati fatti presente lo scorso gennaio dallo stesso Samonà, che si era rivolto al ministero della Cultura.

Il direttore del Met inoltre nella lettera si è dichiarato aperto a un cambiamento nell’accordo, che passi per una nuova partnership tra il Metropolitan e il Museo archeologico regionale Antonio Salinas, con l’obiettivo di dare vita a una collaborazione tra i due musei mediante prestiti che possano mostrare al pubblico del museo di New York la varietà e la bellezza del patrimonio culturale siciliano.

“Accolgo con grande soddisfazione la lettera del direttore del Metropolitan Museum di New York che viene incontro alle richieste del governo regionale, tenendo conto delle mutate condizioni storiche e riconoscendo la legittima esigenza del Museo di Aidone a mantenere gli Argenti di Morgantina. Una disponibilità per cui ringrazio il direttore Max Hollein e in virtù della quale si gettano le basi per una prestigiosa collaborazione scientifica e culturale fra il Met e il nostro Museo Salinas. Ritengo, infatti, che la politica degli scambi culturali, che sta già dando effetti molto positivi con la Grecia e i suoi musei, sia la grande opportunità dei prossimi anni, per valorizzare al meglio il nostro patrimonio culturale e dar vita a iniziative comuni, in grado di garantire una vetrina di vasta risonanza internazionale alla Sicilia e ai nostri musei e parchi archeologici”, conclude Samonà.