“Prepariamo le lamine, questo inverno si torna a sciare”. Ospite dellevento di apertura a Rimini dei saloni di settore allestiti da Italian Exhibition Group, la società nata dallunione delle Fiere di Rimini e di Vicenza, il ministro del Turismo Massimo Garavaglia annuncia i protocolli sia per la stagione sciistica che per reinserire i congressi negli alberghi. E un cambio di strategia sui ristori, che saranno mirati sulla perdita di fatturato.
Ma non è finita qui: venerdì arriverà in Consiglio dei ministri il provvedimento che prevede due miliardi di euro, che con leffetto leva diverranno quattro per la ristrutturazione e il miglioramento delle strutture ricettive. Si andranno così ad applicare le risorse del Pnrr con un 80% di credito dimposta, a cui si sommano azioni di tipo finanziario per permettere risorse sul lungo termine.
Il governo, continua, non abbandona il problema delle concessioni demaniali marittime: la situazione, dichiara, è allo stesso tempo semplice e complessa. Ci sono infatti le sentenze della Corte europea di giustizia e dei Tar italiani, “inutile fasciarsi la testa, a valle si troverà una soluzione che garantisca zero problemi alle categorie”.
Per le fiere, continua, si è presa ispirazione dal modello tedesco, per lo sci da quello francese, ma adesso “servono aiuti mirati, in base alla perdita di fatturato, in modo da aiutare più aziende a restare sul mercato, occorre poi puntare su formazione, sugli eventi, dal Turismo sportivo all’enoturismo, con l’Italia che ospiterà per la prima volta il congresso in materia dell’Onu con un evento in ogni regione per fare sistema: infine occorre aprire più corridoi aerei possibili. Questa la ricetta per tornare nel 2022 ai numeri del 2019 e poi “andare oltre”.






