Al via online la Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte e dei Borghi d’Italia

da | 9 Set 2021 | Mostre ed Eventi, Turismo

Confermata anche quest’anno dal 7 al 10 settembre la Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte e dei Borghi d’Italia. L’evento, giunto quest’anno alla sua 25esima edizione, si svolgerà esclusivamente online.

Saranno 32 i tour operator collegati da 17 paesi del mondo che potranno allacciare rapporti commerciali con fornitori dell’offerta turistica italiana ed emiliano-romagnola. Saranno presenti molti t.o. europei, provenienti da Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Israele, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Ungheria, ma anche da Regno Unito, Sudafrica e Russia.

L’evento è sostenuto da Confesercenti, con l’appoggio di Apt Emilia Romagna, delle Destinazioni Turistiche Bologna Città Metropolitana, Romagna ed Emilia, la collaborazione di Enit e il patrocinio, fra gli altri, dei ministeri dei Beni culturali, del Turismo e degli Affari Esteri, della Regione Emilia Romagna, dei Comuni di Ferrara, Piacenza e di altri enti.

Il workshop commerciale B2B, vero cuore dell’evento, verrà realizzato in tre giornate, dal 7 al 9 settembre, su una piattaforma specifica. Il controllo digitale dell’agenda renderà possibile quindi prendere visione e condividere in modo agevole qualsiasi materiale digitale.

Verrà inoltre realizzato, il 10 settembre, un incontro durante il quale i tour operator accreditati, mediante visite virtuali svolte da rinomati professionisti del turismo emiliano-romagnolo, saranno accompagnati tra le bellezze territoriali delle tre destinazioni turistiche regionali.

Secondo il vicepresidente Assohotel Confesercenti Emilia Romagna Paolo Mazza, «la voglia di tornare alla normalità è molta e, nonostante la profonda crisi dettata dall’emergenza sanitaria, gli operatori fremono per ripartire al più presto. Ben vengano quindi iniziative come la Borsa delle 100 Città d’arte che offrono un’opportunità concreta e una vetrina strategica per le nostre città d’arte e i nostri splendidi borghi che, come dimostrano i dati, stanno ancora accusando pesantemente gli effetti della pandemia».