Intesa Sanpaolo: al via il primo corso di alta formazione per manager culturali

da | 1 Dic 2020 | Arte e Cultura, Bandi e finanziamenti

Intesa Sanpaolo avvia la prima edizione del corso executive in Gestione dei patrimoni artistico-culturali e delle collezioni corporate per accrescere le competenze dei professionisti che operano nel settore culturale italiano. Il progetto, patrocinato dal Mibact, è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione Cariplo.

Il progetto nasce grazie all’esperienza che Intesa Sanpaolo ha acquisito nel progetto Cultura che dal 2011 tutela, gestisce e valorizza le collezioni della Banca – oltre 30 mila opere – le Gallerie d’Italia con i tre musei a Milano, Napoli e Vicenza e quello in prossima apertura a Torino e l’archivio storico del Gruppo. Michele Coppola, Executive Director Arte,Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e direttore delle Gallerie d’Italia ha sottolineato l’importanza della formazione nello sviluppo di competenze specifiche per la gestione delle collezioni d’arte e dei musei, “un’opportunità innovativa di crescita per giovani professionisti del settore”, ha spiegato, testimoniando la capacità di Intesa Sanpaolo “di generare valore anche sociale, in una prospettiva aggiornata sui temi e sulle sfide del presente”.

Il corso, coordinato dal prof. Guido Guerzoni, docente dell’Università Bocconi, si rivolge a laureati con esperienza lavorativa di almeno due anni, preferibilmente nella gestione di musei, archivi e patrimoni artistici di imprese e privati con l’obiettivo di accrescerne le competenze manageriali e le relazioni con il territorio. Dura sei mesi, da febbraio a luglio 2021, con 144 ore di lezione svolte in dodici sessioni (venerdì pomeriggio e sabato). Le lezioni saranno tenute da esperti nel settore pubblico e privato: accademici di atenei italiani, professionisti, manager della cultura e d’impresa, direttori e funzionari museali. Tra i temi trattati: la tutela dei patrimoni di privati, istituzioni non profit e imprese, il contesto giuridico istituzionale in Italia e all’estero, la relazione pubblico-privato e le nuove forme di partnership, le prassi innovative di heritage management, il collection management in ambito privato e aziendale, la dimensione economico-finanziaria e contabile dei beni e delle attività culturali, le strategie di valorizzazione e di ampliamento della fruizione di patrimoni corporate e privati. Fino al perdurare dell’emergenza sanitaria, il corso si svolerà online tramite la piattaforma di e-learning della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, partner scientifico del corso.

Informazioni e costi sul sito www.intesasanpaoloformazione.it dove è possibile compilare la domanda di ammissione al corso, le iscrizioni si aprono oggi, 1 dicembre. Grazie al contributo di Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura e Fondazione Cariplo sono state messe a disposizione 8 borse di studio per candidati meritevoli, con meno di 35 anni.