Reggia di Caserta. La saletta del calapranzo dei Borbone tornerà visibile al pubblico

da | 23 Ott 2020 | Arte e Cultura, Promozione e valorizzazione

Un impianto antincendio mai entrato in funzione, ostruiva da decenni l’accesso alla saletta del calapranzo, una delle retrostanze degli Appartamenti Reali dei Borbone, quella della Sala dell’Autunno, affrescata da Antonio de Dominicis. Nell’ottica di restituire dignità agli ambienti del Palazzo Reale, alcuni dei quali chiusi da anni e utilizzati come deposito, grazie agli interventi di ripristino e riorganizzazione degli spazi del Palazzo Reale e del Parco Reale della Reggia di Caserta, voluti dalla direttrice Tiziana Maffei, anche la saletta tornerà visibile al pubblico.

Le tubazioni coprivano un’intera parete. Nelle retrostanze dove gli ospiti privilegiati potevano essere presenti ai pasti del re e della regina e, qualche volta, parteciparvi, era infatti presente un antenato del montacarichi d’albergo collegato con il piano superiore, dedicato a “quartini” della servitù, e con il piano inferiore, dove si trovavano le cucine.

Dopo aver appurato che l’impianto di estinzione incendi era in disuso e averne verificato la totale obsolescenza e impossibilità di procedere con un riadeguamento funzionale, ne è stata disposta la rimozione. Nel corso dei lavori di asportazione delle imponenti tubature e della loro rete elettrica, è emerso che il dispositivo, a gas argon, non è mai entrato in funzione. Per la sua installazione, all’epoca, sono stati praticati grossi fori alle pareti.

Sono quindi tornati visibili la porta di accesso al portavivande e un prototipo di indicatore del piano. Non è, invece, più presente il meccanismo all’interno. Sono stati immediatamente predisposti e sono attualmente in corso i lavori di restauro dell’intero ambiente. Anche la cornice marmorea della porta presenta alcune lacune. Si procederà al consolidamento del film pittorico e alla velinatura dei distacchi dell’intonaco per proseguire con le iniezioni di profondità. Si passerà poi alla pulitura che verrà eseguita con spugne sull’intonaco, con solventi a base alcolica sulle parti decorate. Successivamente saranno stuccate tutte le fenditure sugli sportelli, le superfici murarie e di intonaco. Si andrà avanti con l’integrazione pittorica, con la ricostruzione di zone mancanti del decoro e con la preparazione a foglia d’oro delle lacune. Saranno colmate, quindi, le fessure sulla cornice in marmo e pulito il pavimento in cotto anche con applicazione di cera protettiva. Al termine degli interventi, l’ambiente sarà visibile al pubblico lungo il percorso museale degli Appartamenti Reali.