E deciso che Parma porterà il titolo di Capitale Italiana della Cultura fino al 2021 e Brescia e Bergamo sono state già scelte per rappresentare le Capitali Italiane della Cultura per il 2023. Ora cè da scegliere la Capitale della Cultura per il 2022 e per questo titolo sono in lizza ben 28 città italiane.
Quali? Ancona, Arezzo, Arpino, Bari, Carbonia, Castellammare di Stabia, Cerveteri, Fano, Isernia, Laquila, Modica, Molfetta, Padula, Palma di Montechiaro, Pieve di Soligo, Pisa, Procida, San Severo, Scicli, Taranto, Trani, Trapani, Tropea, Venosa, Erbania, Verona, Vigevano e Volterra. Il riconoscimento è stato istituito nel 2014 dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo con lobiettivo di sostenere, incoraggiare e valorizzare lautonoma capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della cultura, affinché venga recepito in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, lintegrazione senza conflitti, la creatività, linnovazione, la crescita, lo sviluppo economico e, infine, il benessere individuale e collettivo. La città vincitrice riceve un milione di euro per la realizzazione del suo progetto. Entro il 16 Dicembre 2019, le città che si sono candidate hanno presentato una manifestazione di interesse alla partecipazione al Bando; poi entro il 31 Luglio 2020, le città hanno presentato il Dossier di candidatura, secondo le modalità richieste dalle Linee Guida. Entro il 12 ottobre la commissione di valutazione definirà la short list delle 10 città finaliste, mentre la procedura di valutazione si concluderà entro il 12 novembre 2020.
Dichiara il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini: In tutte le sue edizioni, la Capitale della Cultura ha innescato meccanismi virtuosi tra le realtà economiche e sociali dei territori. Non è un concorso di bellezza, viene premiata la città che riesce a sviluppare il progetto culturale più coinvolgente, più aperto, innovativo e trasversale.






